I Blush Garden non sono di certo una novità in casa Neve Cosmetics, ma se come me amate utilizzare prodotti cremosi sul viso man mano che le temperature si alzano, penso potrebbe farvi comodo un ripassino.
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22 maggio 2018
26 aprile 2018
Neve Cosmetics Dessert à Lèvres | Swatch & Review
Il momento che tanti aspettavano è arrivato, Neve Cosmetics ha riformulato la linea di rossetti Dessert à Lèvres e dopo averli provati e gioito in silenzio per settimane posso finalmente parlarvene.
Nuovo packaging, nuova formula, quattro nuove tonalità che vanno ad aggiungersi a quelle già presenti in gamma per un totale di 14. Go big or go home, insomma.
Premessa: non conosco la formulazione precedente dei Dessert à Lèvres quindi non potrò fare nessun tipo di confronto, né in termini di resa né tra le tonalità. Inutile come una crema solare spf 6.
Il packaging da quasi-infantile passa ad un alluminio specchiato con un certo peso. La formula è ricca di cere vegetali e oli, ma carica di pigmento per garantire un colore pieno, comfort e durata.
Effettivamente queste caratteristiche si percepiscono molto bene durante l'applicazione, il prodotto scorre facilmente sulle labbra senza però scivolare via e dare la sensazione che di lì a poco se ne andrà in giro per la faccia.
E' una texture morbida, burrosa, ma molto stabile. Ha un effetto
incredibilmente rimpolpante e levigante, sembra quasi una maschera
istantanea che rende le labbra più piene, idratate e distese.
Adoro il taglio che è stato dato al rossetto, che - in combinazione con l'altissima pigmentazione - permette di ottenere contorni perfettamente definiti senza bisogno di armeggiare con matite e pennelli. Io lo faccio comunque perchè ho dei problemi, ma non sarebbe assolutamente necessario.
Credo che 'creamy matte' sia la definizione perfetta per il finish. Ovviamente diventicatevi l'effetto ultraopaco dei rossetti liquidi, piuttosto pensate ad un rossetto cremoso con uno sheen che dona tridimensionalità alle labbra, che però con il passare delle ore si fissa diventando più opaco. Se invece desiderate ottenere subito questo effetto basterà tamponarlo leggermente con una velina subito dopo averlo applicato.
La durata è buona. Come è normale che sia mangiando e bevendo tendono a sparire al centro delle labbra, senza però mai sbavare e soprattutto si ritoccano facilmente in due secondi.
Ho parlato in generale perchè trovo la linea molto coerente, non ho notato differenze abissali nelle performance o nella resa (se non per Apfelstrudel, l'unico a contenere una perla al suo interno), nulla è stato lasciato al caso.
Passiamo ora alle colorazioni.
La gamma è composta da 14 tonalità che vanno dai nude, ai rosa, ai malva, ai rossi. Sicuramente i margini di ampliamento sono infiniti, ma per il momento la trovo un'ottima offerta soprattutto per quanto riguarda il reparto nude/marroncini, li vedo funzionare su un ampio spettro di carnagioni.
Mi dispiace non farvi vedere le tonalità direttamente applicate sulle labbra, vi assicuro che il senso degli swatch sul braccio sfugge prima di tutto a me, ma l'eczema di cui mi sto lamentando da mesi non mi ha concesso niente di più. Non è una bella visione.
Panna Cotta è un nude rosato, nonché il colore esatto delle mie labbra.
Almond Cookie è un nude beige caldo, ma su di me per nulla aranciato.
Syrup Waffle è una delle nuove tonalità, un bellissimo color caramello intenso.
Plumcake, ormai più una leggenda che un rossetto, è un prugna spento.
Questi sono i quattro che sto utilizzando più spesso, li trovo estremamente versatili e semplici da portare.
Fruit Sushi è un rosa corallo così estivo che più estivo di così non si può.
Strawberry Sandae è un rosa fragola intenso.
Mousse Framboise è un color lampone freddo.
Blueberry Pancake, nuova tonalità, è un fucsia violaceo. O un violaceo fucsia.
Apfelstrudel, nuova tonalità, è l'unico perlato della linea ed è un malva molto muted.
Pink Donut è un rosa corallo.
Sakura Mochi è un rosa scuro leggermente malva. Il primo rosa mai creato che mi sta bene e che porto con piacere.
Raspberry Jelly, nuova tonalità, rosso melograno leggermente satinato.
Chocolate Eclair è un rosso caldo con una buona dose di marrone al suo interno.
Cherry Pie è un rosso classico bilanciato.
Nel caso non fosse chiaro, sono rimasta davvero colpita da questo revamp nella sua interezza.
Credo sia arrivato ufficialmente il momento di dimenticarci dei rossetti naturali che durano il tempo di uno starnuto, le performance dei Dessert à Lèvres sono tranquillamente paragonabili a quelle di rossetti che contengono siliconi&co. (e sono anche molto più costosi).
I miei top picks sono sicuramente Panna Cotta, Almond Cookie, Plumcake, Syrup Waffle, Blueberry Pancake, Sakura Mochi e Raspberry Sandae.
I Dessert à Lèvres sono in vendita da oggi 26 aprile sul sito www.nevecosmetics.it come sempre in offerta lancio, al prezzo di 11,61€. Prezzo pieno 12,90€.
(*) I prodotti mostrati mi sono stati inviati e il post è sponsorizzato dall'azienda, il cervello però è il mio e le opinioni espresse sono solo frutto della mia esperienza.
5 marzo 2018
Neve Cosmetics Star System Foundation | Review, Swatch, Before&After
In casa Neve Cosmetics non riposano mai e a pochi mesi dall'uscita del fondotinta liquido - il Creamy Comfort, review qui - abbiamo un nuovo arrivato nello stesso reparto: Star System, un fondotinta in stick arricchito con cere e oli, completamente naturale e vegan, adatto alle pelli miste e grasse, dal finish vellutato, che cancella i pori, ti paga l'assicurazione della macchina se dimentichi di farlo e ti monta i mobili dell'Ikea.
Sulla carta la mia anima gemella.
In pratica, ho dovuto aspettare e soffrire un po' prima di poter testare il nostro grado di affinità. Perchè appena arrivato tra le mie mani avevo la pelle stranamente secca e "non mi sembra il caso di provarlo in certe condizioni, tanto domani torno a friggere panelle sulla fronte". Poi però la situazione invece di migliorare è degenerata malissimo, mi è partito l'eczema da istamina e per un paio di settimane, oltre a sembrare Super Sloth, non ho potuto mettere nulla sul viso.
Quindi la mia preziosissima opinione arriva un po' in ritardo, ma comunque in tempo nel caso vogliate approfittare dello sconto del 15% e delle spese di spedizione ad 1 euro sul sito.
Partiamo parlando del packaging e della quantità che contiene, dettagli marginali quando si valutano le prestazioni di un prodotto, non così tanto quando si pensa di acquistarlo.
4 ml di prodotto. Non grammi, ml.
Ci sono diverse reazioni possibili, io mi sono chiesta il perché di una scelta del genere e l'azienda, leggendomi nel pensiero, ha spiegato che questa è stata obbligata dal tipo di packaging, tenendo presente che essendo totalmente privo di acqua - quindi altamente concentrato - la resa sarebbe stata di gran lunga maggiore rispetto ad un classico fondotinta liquido.
Per me ha totalmente senso. Non condivido la scelta del packaging, ma la capisco, ci sono un sacco di creature mitologiche là fuori che non sanno cosa sia una Beauty Blender e non sono nemmeno interessate a scoprirlo.
A tal proposito trovo interessante che il tipo di applicazione che mi ha fatto inizialmente detestare questo fondotinta sia proprio la spugnetta. L'ho trovato difficile da far aderire alla pelle e sfumare in modo omogeneo, cakey e poco coprente.
Con le mani è andata decisamente meglio, ma è stato l'Azalea Flat a farmi cambiare definitivamente idea.
Lavorandolo nella pelle con un pennello denso e piatto, picchiettando nelle zone dove si desidera maggior compattezza, l'effetto mi piace molto.
Non lo definirei full coverage, assolutamente, ma ha comunque un'ottima coprenza - all'occorrenza stratificabile - senza essere particolarmente visibile, soprattutto dopo averlo fissato con una cipria sottile e uno spray come Nebbia Fissante.
Su di me il finish non è totalmente opaco, vellutato sì, ma mantiene comunque una leggera luminosità, quel poco che basta per non eliminare completamente i volumi e rendere l'effetto più naturale.
Il grande pregio di questo fondotinta è sicuramente il comfort, sembra di non avere nulla sul viso, mentre il grande difetto si presenta nelle zone più secche con il passare delle ore, evidenzia inesorabilmente ogni screpolatura. Anche se so di persone con la pelle secca che non hanno questo tipo di problema, valla a capire questa cosa misteriosa che si chiama soggettività.
La durata è buona, non è a prova di bomba, ma non è nemmeno sensibile come il Creamy Comfort, una normale giornata lavorativa la passa tranquillamente.
No Foundation
Star System 'Fair Neutral'
Per quanto riguarda le tonalità, come per il Creamy Comfort, sono in tutto nove. Partendo dalla più chiara, Fair Neutral, passando per diversi sottotoni studiati molto bene, fino ad arrivare alla Dark Warm, la tonalità più scura attualmente in gamma.
Dico attualmente perchè ovviamente la speranza è che presto riescano ad ampliare il più possibile la gamma, soprattutto per le pelli più scure.
Fair Neutral per me è un match perfetto, mentre sto utilizzando tantissimo la tonalità Medium Neutral per fare un leggero contouring.
In conclusione, lo Star System è un buon fondotinta per la mia pelle e le mie esigenze. Dico buono e non ottimo solo perchè per me il confronto con prodotti simili a base siliconica è inevitabile, non è giusto, ma non posso farne a meno essendo abituata a texture più leviganti.
Penso non sarà mai la mia prima scelta per occasioni particolari, sicuramente però continuerò ad utilizzarlo con soddisfazione per una base quotidiana.
(*) I prodotti mostrati mi sono stati inviati e il post è sponsorizzato dall'azienda, il cervello però è il mio e le opinioni espresse sono solo frutto della mia esperienza.
31 gennaio 2018
Neve Cosmetics Brow Model | Review, Swatches, Prima e Dopo
Se le mie sopracciglia potessero parlare non parlerebbero, urlerebbero.
Abbiamo un rapporto conflittuale fin dai tempi antichi, in fondo non ci si può aspettare nulla di diverso da chi ha avuto la fortuna di essere bambina negli anni novanta ed essere dotata di due discreti cespugli.
Indubbiamente però sono la parte che più fa la differenza sul mio viso, mi sento a mio agio ad uscire di casa completamente struccata, a patto che ci siano le sopracciglia. Il problema è che sono immensamente pigra e - fatta eccezione se il trucco è ben strutturato e richiede di conseguenza una cornice curata su cui mi piace spendere del tempo - su base quotidiana tendo a trascurarle un po'.
Il Dio delle Sopracciglia deve aver percepito il mio disagio perchè in un periodo lavorativamente molto intenso, in cui il trucco era ridotto al minimo indispensabile per sembrare viva anche dopo 12 ore fuori casa, ha bussato alla mia porta una novità Neve Cosmetics: il Brow Model. Un gel colorato che promette di colorare definire e fissare le sopracciglia in un solo gesto.
Un solo gesto. L'idea di passare da tre prodotti a uno era commovente e piena di aspettative - ma con il solito troll scettico sulla spalla - ho iniziato ad utilizzarlo.
In questo mese e mezzo di test ne ho fatti tanti e sono pronta per raccontarvi questo prodotto, che - attenzione spoiler! - mi ha rubato il cuore.
Il Brow Model, dicevamo, è un gel, ma ha una texture diversa rispetto ad altri prodotti simili che ho provato fin ora. E' a base di cere (vegetali!) che in un qualche modo lo rendono pieno e cremoso, ma allo stesso tempo molto semplice da lavorare.
Trovo particolarmente azzeccata l'accoppiata con lo scovolino, piccolissimo e con tante mini-setole rigide che permettono sia di riprodurre l'effetto del pelo in modo incredibilmente realistico e preciso, che di ottenere un colore pieno, ma ben sfumato e uniforme, a seconda di gusti ed esigenze.
Ma mettiamo un attimo da parte la formula per parlare delle colorazioni.
Il Brow Model infatti è disponibile in quattro tonalità:
- Oslo Blonde - biondo neutro-caldo
- London Ash - castano neutro-freddo
- Roma Brown - castano medio caldo
- Lisboa Ebony - castano scuro freddo
Sono colorazioni molto versatili, più di quanto si possa immaginare. Mantengono tutte un certo equilibrio, quelle fredde non virano al grigio, quelle calde non virano all'arancio, chiaramente è difficile che possano coprire le esigenze di tutti, sono pensate però in modo intelligente.
Io, per esempio, ho trovato il mio match perfetto nella tonalità London Ash, ma mi piace utilizzare Oslo Blonde per un effetto più soft, così come Roma Brown funziona benissimo per un look più definito. Mentre Lisboa Ebony potrebbe tornarmi utile per quando mi travestirò da Beppe Bergomi.
Nella foto in alto potete ammirare il mio sopracciglio sfortunato au naturel, non è un disastro totale, i peli però sono sottili, molto lunghi e in generale la forma deve essere aggiustata, in particolare nella zona dell'arco.
Nella seconda diapositiva ho semplicemente applicato il Brow Model London Ash direttamente con lo scovolino e ne adoro l'effetto naturalmente pieno e definito: i buchetti sono riempiti, ma non in modo ovvio, non ci sono linee nette e i miei lunghi peli sono ben pettinati in modo ordinato verso l'alto.
E' esattamente quello che cercavo di ottenere utilizzando tre prodotti e il triplo del tempo, capite no perchè mi sta risultando molto difficile mantenere un tono calmo e posato?
Naturalmente si può utilizzare anche in altri modi, mi piace molto anche sovrapposto ad un disegno di matita per un risultato più preciso e strutturato. Oppure è possibile prelevare il prodotto con un pennello angolato e applicarlo come se fosse una pomade.
La durata, per quanto mi riguarda, è andata oltre ogni aspettativa. Presente quelle 12 ore fuori casa che vi dicevo? Non c'era una parte di me che si salvasse, fatta eccezione per le sopracciglia, ancora piene e perfettamente pettinate.
Il colore non cola, non sbiadisce, non si muove di un millimetro, ma si strucca facilmente con semplice acqua micellare. Sono curiosa di vedere come si comporterà in estate, non è un prodotto waterproof, ma ho come l'impressione che mi darà comunque grandi soddisfazioni.
E' un prodotto quindi che consiglierei a chiunque, a chi ricerca sopracciglia curate e dall'aspetto naturale, ma anche a chi preferisce rimanere in linea con gli instagram standards, indipendentemente dalla presenza di pochi o tanti peli.
Sul sito Neve Cosmetics trovate i Brow Model scontati del 15% fino alle 23:59 del 1 febbraio con spese di spedizione da 1,99€.
(*) I prodotti mostrati mi sono stati inviati e il post è sponsorizzato dall'azienda, il cervello però è il mio e le opinioni espresse sono solo frutto della mia esperienza.
18 dicembre 2017
Neve Cosmetics Azalea Brushes
Prima di inabissarmi in un mare di anolini, prima che i nostri feed vengano popolati solo e soltanto da preferiti dell'anno passato, c'è ancora tempo per parlare degli Azalea Brushes, ultima novità per questo 2017 di Neve Cosmetics e, secondo me, un'ottima idea regalo da passare a prendere al volo in bioprofumeria in caso di emergenza.
9 ottobre 2017
Neve Cosmetics Creamy Comfort Foundation
Se esistesse una classifica della uscite cosmetiche più attese della storia sicuramente quella di cui stiamo per parlare sarebbe sul podio.
Neve Cosmetics ha lanciato il suo primo fondotinta liquido, il Creamy Comfort Foundation.
Ma questo lo sapevate già, no? Perchè se avete una connessione internet e siete abbastanza fortunati da non vivere sotto ad un sasso è impossibile che la notizia non vi abbia raggiunti.
Quello che magari potrebbe interessarvi è qualche considerazione dopo qualche settimana di utilizzo, gli swatch delle nove tonalità e un (raccapricciante) prima e dopo per farvi un'idea della resa.
5 settembre 2017
Summer Favourites | Makeup, Skincare & Haircare
Posso postare una volta ogni passaggio della cometa di Halley, ma i preferiti dell'estate sono un appuntamento fisso. Imprescindibile. Come gli anolini a Natale e l'incesto in Game of Thrones.
Negli ultimi mesi ho puntato molto sul no makeup-makeup, ma quello vero, mica quella roba con dodici strati di creme e polveri, ombretti shimmer e mascara che "nessuno direbbe che siete truccate e che ci avete messo tre ore per prepararvi!".
Focus sulla pelle, cinque prodotti, cinque minuti e via.
Una discreta noia, in realtà. Se non mi si è completamente atrofizzato il cervello è solo merito della collezione Freedomination di Nabla, che con i suoi azzurri è entrata prepotentemente nella mia monocromatica, marrone esistenza.
Magari partiamo proprio da qua.
Ehm sì, tutta. Perché nessun prodotto è finito nell'angolo dei dannati e dimenticati, qualcosa è stato usato di più, qualcosa di meno come è normale che sia, ma nell'insieme è una collezione che mi ha stimolata e spinta fuori dalla mia comfort zone, cosa di cui avevo molto bisogno.
Menzione d'onore per gli ombretti, ho usato tanto i Super-matte Eresia - il viola dei miei sogni -, Lotus e New Heaven, spesso sovrapponendogli i luminosissimi Virgin Island e Alchemy.
Il mio preferito dell'intera collezione però è Freestyler, un duochrome carta da zucchero-oro particolarissimo che adoro abbinare a righe di eyeliner enormi e labbra scure.
Menzione d'onore bis per Reverse, il rossetto lilla grigio di cui non sapevo di avere così bisogno.
Menzione d'onore bis per Reverse, il rossetto lilla grigio di cui non sapevo di avere così bisogno.
La psicosi da illuminante che negli ultimi anni invade l'internet e le strade non mi ha mai toccata *hair flip*, sono talmente pignola sull'argomento che è difficile accontentarmi.
Gli Away We Glow di NYX sono uno di quei rari esemplari.
La texture è molto versatile, liquida ma non troppo, semplice da sfumare, miscelare e stratificare. Mi sembra che non arrivi mai a settarsi completamente, senza però rimanere bagnata o spostarsi durante la giornata.
Tra le diverse tonalità le mie preferite al momento sono Crystal Glare e Moonbeam: hanno delle perle delicate che riflettono la luce ed esaltano i volumi del viso in modo visibile, ma discreto, oserei dire quasi naturale, termine che non assocerei mai ad un illuminante.
Sono splendidi anche applicati sulla pelle nuda, non evidenziano eventuali imperfezioni o irregolarità.
Quando pensi che Neve abbia creato la cipria perfetta (potrei aver finito la Drama Matte, per dire) ne esce un'altra, ancora meglio.
Molto diversa, ma ancora meglio.
L'Alabaster Touch non è una cipria opacizzante nel senso stretto del termine e per una pelle mista/grassa non va intesa come tale.
E' una polvere molto sottile, con una satinatura talmente delicata che ogni tanto mi chiedo se sia reale o meno, però io la vedo e vi assicuro che fa la differenza. Sul viso ha il classico effetto soft-focus, migliora la grana della pelle senza però risultare piatta o polverosa.
Parliamo però della colorazione. Ora che sono abbronzata la posso usare e amare liberamente, il sottotono giallino la rende perfetta per fissare il correttore sul contorno occhi, illuminare la zona e in generale ravvivare il colorito. Quando invece mi è arrivata qualche mese fa purtroppo lo stacco con il collo era molto evidente e il pensiero di doverla accantonare appena tornerò del mio solito verdino smorto mi distrugge.
Neve? Mi senti? La facciamo di altre tonalità questa meraviglia?
Credo che le condizioni della cialda siano sufficienti.
Saint-Tropez continua ad essere il mio bronzer preferito, il colore è particolarmene adatto alla mia carnagione, la texture è sottile, sfumabile, neanche minimamente polverosa. Dura da mattina a sera e adoro utilizzarlo anche come ombretto, quando preparo il beauty da viaggio è il primo prodotto che inserisco.
Uno dei miei fondotinta preferiti durante l'inverno, il preferito durante l'estate.
Con il caldo ne applico una piccola quantità solo dove serve, generalmente al centro delle guance e sul mento per eliminare i rossori. E' coprente, ma sottile e soprattutto ha un finish molto naturale e luminoso, se sfumato bene (e applicato nelle giuste quantità!) diventa quasi impossibile distinguere la pelle nuda dalle zone con il fondotinta.
Da portatrice sana di rossetti liquidi colloco il balsamo labbra tra quei prodotti indispensabili per la sopravvivenza, insieme a Netflix e alla pizza.
Questo di Grown Alchemist è probabilmente il più nutriente e rimpolpante che abbia mai provato. Lo utilizzo quotidianamente e per la prima volta le mie labbra non hanno sofferto la disidratazione estiva, sono sempre morbide, prive di pellicine e mai in tensione.
Il lip balm ha una consistenza densa e burrosa, molto piacevole da portare anche applicato sopra ad una matita labbra per un effetto più luminoso e naturale.
Vi ho parlato più volte della mia chioma riccia-non riccia e delle continue battaglie per cercare di darle un senso al naturale, finalmente ce l'abbiamo fatta, la Mousse Capelli di Gyada è riuscita nell'impresa.
E' una schiuma leggera che non appesantisce il capello, riduce al minimo il crespo e definisce i ricci mantenendoli morbidi e leggeri. Presente tutto il contrario delle mousse del secolo scorso?
E' ottima anche per il volume, avendo molti capelli e molto lunghi se li lascio asciugare au naturel senza l'aiuto di un diffusore diventa difficile trovare le differenze tra me e il cocker della vicina, la mousse aiuta le radici a non appiattirsi miseramente.
Concludiamo con un altro prodotto indispensabile sempre, ma in particolare durante l'estate: il gel d'aloe.
L'ho usato principalmente come doposole, per l'effetto lenitivo e rinfrescante. A differenza di altri ho notato che questo della Bioearth si assorbe molto più velocemente lasciando la pelle completamente asciutta in pochi secondi.
Utilissimo anche per punture di zanzara e nel post-depilazione.
25 maggio 2017
Top 5 Favourite Powders & Tools
In cima alla lista delle mie ossessioni - dopo Tom Hardy e la pizza - ci sono le ciprie.
E' una delle poche tipologie di prodotto che compro, uso e finisco, naturalmente ne possiedo tante, il troll del buonsenso direbbe troppe, la verità però è che hanno tutte (o quasi) uno scopo. Perchè la cipria giusta nel posto giusto al momento giusto ti può salvare la faccia, ma quella sbagliata...non vi dico quanti struccaggi lampo e basi rifatte all'ultimo secondo sono passate davanti a questo specchio.
Quindi oggi torniamo un po' indietro nel tempo, alle review che credo di non essere più in grado di scrivere, alle magiche top five e all'ansia del 'ma interesserà a qualcuno?'.
Ovviamente il discorso sarebbe molto ampio con milioni di distinzioni e appunti da
fare, baking, silica, talco, flashback, illuminante e opacizzante, c'è un universo dietro, ma mi
manca l'attitudine per mettermi qua pretendendo di insegnarvi qualcosa.
Saltiamo quindi la parte didattica e parliamo delle mie ciprie preferite.
Cosa uso, quando, dove e gli strumenti per l'applicazione che preferisco. A voi.
P R E S S E D P O W D E R S
Partiamo dalla tipologia probabilmente più diffusa e utilizzata: le ciprie in polvere compatta. Sono pratiche e veloci da applicare, semplici, nel senso che è difficile esagerare con la quantità di prodotto e - a seconda della texture, a voler essere pignoli - sono perfette per i ritocchi al volo durante la giornata.
Le mie preferite rientrano nella categoria delle opacizzanti e sono la Drama Matte* di Neve Cosmetics e la One Heck of a Blot di Soap&Glory, due ciprie molto diverse tra loro che però, in giorni di particolare slancio, trovano entrambe spazio sul mio viso.
La prima è translucida, la texture è sottile e setosa e ha un eccellente potere opacizzante. Ha un leggero effetto blur sui pori e fissa perfettamente la base. Non è però la mia preferita da utilizzare sul contorno occhi, con i miei metodi di applicazione trovo che lasci un velo biancastro, utilizzando un pennello ampio il problema non si pone.
Avendo una grana molto fine è la mia prima scelta per i ritocchi: non crea strane macchie e si fonde perfettamente con qualsiasi prodotto abbia applicato precedentemente.
Una che invece fa magie sul contorno occhi è la One Heck of a Blot. Si presenta come polvere translucida, ma in realtà ha una lieve colorazione giallina che illumina ed evita che il correttore si ingrigisca durante la giornata. Il potere opacizzante, però, non è assolutamente ai livelli della Drama Matte, se avete anche solo una pelle mista dopo 3-4 ore inizierà a dare segni di cedimento.
L O O S E P O W D E R S
Passiamo alle ciprie in polvere libera, fino a qualche anno fa reperibili principalmente tra i brand rivolti ai professionisti, ora diffuse un po' ovunque.
La HD Studio Photogenic di NYX Cosmetics - silica pura - è la polvere più sottile e impalpabile che abbia mai toccato. Se applicata nelle giuste quantità è totalmente invisibile, non altera minimamente il colore del fondotinta, cancella ogni poro e se per caso dovessere essere uno di quei giorni in cui il fondotinta non vuole proprio fondersi con la pelle e rimanere in superficie gridando la sua presenza, sistema anche questo genere di catastrofi.
Essendo silica però si deve fare attenzione agli eccessi di prodotto e - se non siete come me e non scappate in un angolino buio alla vista di una macchina fotografica con flash - appunto, al flashback.
Non aspettatevi grandi prestazioni nel trattenere il sebo durante la giornata, io la uso per fare un baking leggerissimo nella zona del contorno occhi, non avendo bisogno di creare del vero e proprio cemento è più che sufficiente.
L'altra cipria in polvere libera di cui vi parlo è la Select Sheer/Loose di MAC e temo sia fuori produzione, questo è quello che succede quando si fanno prima le foto e poi le ricerche. In ogni caso il concetto è: una polvere a base di talco e pigmentata.
Non è fine e volatile quanto la HD di NYX, ma l'effetto non è comunque eccessivamente polveroso. Se si riesce a trovare la tonalità giusta è ottima per mascherare eventuali stacchi, ma occhio al baking fatto con la Beauty Blender umida, a contatto con l'acqua naturalmente il pigmento si scurisce.
Ha sicuramente proprietà seboassorbenti migliori della precedente, ma non mi affiderei totalmente a lei in giornate particolarmente lunghe e impegnative.
P O W D E R F O U N D A T I O N
Chiudiamo con il prodotto che è un po' la colonna portante della mia faccia, lo Studio Fix di MAC. E' un fondotinta in polvere compatta dalla texture - again - sottile, oserei dire quasi cremosa. A seconda dello strumento con cui lo si applica si può ottenere una coprenza da molto sheer a decisamente alta. Sapete no quei brufoli mannari che nonostante il fondotinta e multipli strati di correttore continuano a saltare fuori? Basta fissare la base cremosa con una delle ciprie translucide sopracitate e successivamente, con un pennello di precisione e una pazienza da Thomas Hooper, picchiettare lo Studio Fix solo sul brufolo, riesce a far sparire più o meno qualsiasi cosa.
In generale lo uso come ultimo step della base, che sia per fissare la zona delle guance - dove normalmente ho bisogno di più coprenza - o per spolverare l'eccesso di polvere dopo aver fatto baking. E' utile soprattutto se vi sembra che la cipria trasparente vi lasci un alone bianco/grigiastro, andandoci sopra con qualcosa di colorato tornerà tutto alla normalità.
T O O L S
L'applicatore che preferisco, che mi segue ovunque vada da anni, che mi garantisce l'ottima resa di qualsiasi cipria è il Black Powder Puff di Make Up For Ever. Il tessuto ha una particolare morbidezza e porosità che permettono sia di fare un ottimo baking che di applicare minime quantità di polvere in modo molto preciso.
Rimanendo in tema baking, sarebbe un crimine non citare la Beauty Blender. Io la trovo particolarmente utile nella zona intorno al naso, dove i miei pori sono più evidenti. Filtro beauty nella vita reale.
Per il fondotinta compatto invece prediligo pennelli densi come l'Expert Face Brush di Real Techniques, per pressare bene il prodotto, ma allo stesso tempo sfumarlo.
E per finire, quando si parla di ciprie non si può evitare il discorso spray fissanti - io in particolare uso il Fix+ di MAC -, vi assicuro che una volta provati non si torna più indietro. Eliminano l'effetto polveroso, la base risulta più fresca e leggera alla vista e facendoli asciugare con un ventaglio o simili rendono la vostra faccia completamente life-proof.
Quali sono invece le vostre ciprie preferite?
Per il fondotinta compatto invece prediligo pennelli densi come l'Expert Face Brush di Real Techniques, per pressare bene il prodotto, ma allo stesso tempo sfumarlo.
E per finire, quando si parla di ciprie non si può evitare il discorso spray fissanti - io in particolare uso il Fix+ di MAC -, vi assicuro che una volta provati non si torna più indietro. Eliminano l'effetto polveroso, la base risulta più fresca e leggera alla vista e facendoli asciugare con un ventaglio o simili rendono la vostra faccia completamente life-proof.
Quali sono invece le vostre ciprie preferite?
24 febbraio 2017
Current Favourites | Makeup, Skincare & Haircare
Forse qualcuno avrà notato che ho saltato il sacro appuntamento dei preferiti dell'anno. Le foto erano pronte, le idee - per una volta - chiarissime, però no, che mi colpisca un fulmine se faccio qualcosa nello stesso momento in cui lo sta facendo tutto il resto del mondo. Pensavo fosse una fase e di averla superata una decina di anni fa, ma evidentemente no.
Ciò non toglie che parlare di quei prodotti che mi regalano un brivido di piacere ad ogni applicazione mi piace, mi piace eccome, solo che preferisco farlo senza scadenze.
Oggi quindi vi racconto di alcuni dei miei prediletti degli ultimi tempi, variabile dai tot mesi a poche settimane.
17 agosto 2016
Summer Essentials | Makeup, Skincare & Haircare
Quest'anno ho barattato le vacanze con la vita da mamma. O meglio, da schiava, dato che stiamo parlando di un felino.
Ed è dalla prima settimana di luglio che mi ripeto che l'estate, in fondo, è quasi finita. Un po' come quando il giorno dopo aver compiuto 17 anni sei già praticamente maggiorenne.
Non mi sembra quindi esagerato iniziare a tirare le somme dei prodotti che più ho utilizzato in questi mesi e mi hanno aiutato a superare l'amarezza della città ad agosto, che farà tanto borghese dirlo, ma è una cosa a cui non ero abituata.
13 maggio 2016
Maybelline Master Sculpt & Master Contour
Per la sottoscritta ci sono poche cose più appetibili di una box a tema contouring. Forse una box a tema Cillian Murphy, ma non ne sono del tutto sicura.
Vi lascio quindi immaginare la mia reazione quando ho aperto il pacco Maybelline contenente le due diverse tonalità del duo in polvere Master Sculpt - sul mercato già da tempo - e del duo in crema Master Contour, una novità da poco in vendita.
Vediamo come si sono comportati con i miei zigomi non pervenuti.
4 maggio 2016
Maybelline The Blushed Nudes | Review e Swatches
The Blushed Nudes è la nuova linea di rossetti Color Sensational di Maybelline, un totale di sei diverse tonalità di rosa con in comune una texture cremosa e confortevole.
Dicendo le cose come stanno il rosa non è proprio il mio colore, al punto che non capisco dove finisca il gusto personale e dove inizi la crudele realtà: mi sta oggettivamente male.
Mi sono però imposta di mettere da parte i pregiudizi e approfittare dell'occasione per provare a capire in quali - e se esistono - declinazioni il rosa può funzionare su di me.21 aprile 2016
Current Favourites
Ogni mese provo a muovermi per tempo e mettere insieme i prodotti che più ho amato durante le ultime settimane.
Ogni mese questo non succede.
Perchè sono lenta, lunatica e debole di memoria. Ma ho anche io dei sentimenti e voglio poterli manifestare senza schemi temporali.
Oggi parliamo dei miei preferitissimi degli ultimi mesi, tra riscoperte, new entry e ossessioni.
4 novembre 2015
October Favourites
Ogni anno per me ottobre è un mese funesto e anche questo non ha fatto eccezione. La prima a pagare le conseguenze di questo periodo è la pelle, dopo mesi di macchie che iniziano a svanire e sorprendenti "oh, anche questa mattina nessun nuovo brufolo!" è tornata ad essere (quasi) quella di un tempo: micro brufolini sottopelle, bubboni ben più grandi che si lasciano dietro dei crateri e in generale una faccia color porridge che vi raccomando.
Quindi sì, se vi sembra che in questi preferiti ci sia un particolare focus sul viso non è solo un'impressione.
21 ottobre 2015
Maybelline 100th Anniversary Box #makeIThappen
Maybelline quest'anno compie 100 anni. Non so voi, ma io faccio fatica ad immaginare come doveva essere fondare un'azienda cosmetica nel 1915, sarà che dall'alto della mia ignoranza non saprei da dove partire nemmeno ora!
Un secolo dopo ho ricevuto una box contenente i tre nuovi lanci del brand presentati alla Milano Fashion Week insieme al nuovo slogan "Make IT Happen": il fondotinta Dream Satin Fluid, l'eyeliner liquido Master Ink sia in versione Satin che Matte e il mascara Ciglia Sensazionali.
Oggi vi do qualche impressione su queste novità.
16 ottobre 2015
Make Up For Ever Ultra HD Foundation
Io ho un problema con le nuove versioni. Ti fanno credere che sia semplicemente quella vecchia, però migliore, con qualcosa in più, ma seriamente, Psycho non ci ha insegnato niente? I remake spesso e volentieri non sono una buona idea e quando ho saputo che Make Up For Ever aveva riformulato il - da me adorato - fondotinta HD ho sentito quel brivido che percorre la schiena di tutti i cultori di Hitchcock ogni volta che viene nominato Van Sant.
Ma chiudiamo il parallelismo cinematografico e parliamo dell'Ultra HD perchè in questo caso il nuovo non fa assolutamente rimpiangere il vecchio.
23 ottobre 2014
Maybelline Colossal Go Extreme Intense Black Mascara
Sono una persona molto abitudinaria e così come non mi piace scoprire nuovi gruppi e nuovi ristoranti, non mi piace scoprire nuovi mascara, l'unico prodotto per cui la mia voglia di sperimentare si è lentamente spenta negli anni.
Quando è giunto tra le mie mani l'ultimo arrivato in casa Maybelline - il Colossal Go Extreme nella versione Intense Black - l'ho guardato un po' di traverso nonostante mi sia sempre trovata bene in passato con i suoi fratelli. Perchè? Non lo so. Questo scovolino così grande, quest'asta particolare, no no no, meglio la calda e confortante aura dello Smoky Lash.
Finito il momento di down ho iniziato a provarlo e come succede ad ogni persona abitudinaria mi sono dovuta ricredere e ammettere che sì, forse uscire dal proprio orticello ogni tanto non fa male.
Indubbiamente la prima cosa che colpisce di questo mascara è lo scovolino, non così grande in fondo, ma dalla forma particolare.
Trovo che la punta che va a restringersi sia parecchio comoda, sia per raggiungere anche le ciglia verso l'angolo interno senza rischiare di rimetterci l'occhio, che - tenendolo in verticale - per quelle inferiori senza sporcarsi.
Al contrario però non ho apprezzato fin da subito la parte più cicciotta, ci ho dovuto prendere bene la mano perchè essendo abituata a concentrare la maggiorparte del prodotto alla base usando uno scovolino più sottile finivo sempre per sporcare la parte centrale del trucco con conseguenti imprecazioni; ho risolto tenendo la mano più leggera e facendo girare lo scovolino in modo da riuscire a volumizzare e prendere tutte le ciglia, ma senza fare un macello ogni volta.
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| Ciglia al naturale | Una passata | Due passate |
L'effetto che ottengo personalmente mi soddisfa parecchio, il volume mi lascia ancora un po' così, si potrebbe fare di più, ma sono sicura che quando si sarà seccato al punto giusto mi renderà una donna felice anche sotto questo punto di vista. Mi ha stupita invece la lunghezza, credo si veda abbastanza bene anche dalle foto che sì, ho tante ciglia e già incurvate, ma che non brillano sicuramente per la loro lunghezza che con questo mascara raddioppia anche con una veloce e sottile passata.
A proposito di passate, ho trovato la formula molto interessante. A parte il nero che è effettivamente intense, è uno di quei rari esemplari che rende bene anche in caso si voglia rinfrescare il trucco durante la giornata, magari prima di uscire la sera e si vuole intensificare il look.
Molti mascara non reagiscono bene ai ritocchi, se si provano a fare dei movimenti a zig-zag alla base delle ciglia nel migliore dei casi si finisce con avere tre ciglia in croce incollate tra loro e con una nevicata di prodotto secco che si sgretola finendo sulle guance, non so se sia merito della pro-keratina e del collagene che contiene, ma permette di costruire un'impalcatura notevole senza creare grumi esagerati.
In ultimo, pur non essendo waterproof, è molto resistente. Ho ricevuto un paio di notizie che definire brutte è riduttivo in questo mese o poco più e se l'è cavata bene anche con i pianti disperati, nel senso che è sì colato ad una certa, ma è stato facile rimuovere il tutto con un semplice fazzoletto e comunque sulle ciglia qualcosa era ancora rimasto.
Lo potete trovare un po' ovunque e il prezzo varia a seconda del punto vendita, l'ho visto aggirarsi intorno ai 10 euro in offerta all'Esselunga per esempio.
Avete provato questo mascara o uno dei suoi fratelli?
Una piccola parte di me vorrebbe ricomprare il Ciglia Finte, ma l'abitudine vince sempre.
Una piccola parte di me vorrebbe ricomprare il Ciglia Finte, ma l'abitudine vince sempre.
(*) Il prodotto mostrato mi è stato
inviato gratuitamente e questo è un post sponsorizzato, le mie opinioni
sono sincere come sempre e il giorno in cui mi venderò l'anima è ancora
ben lontano.
26 settembre 2014
Paola P B/V Collection | Review, Swatch e Comparazioni
Mesi fa Paola P ha indetto un concorso in cui venivano coinvolte blogger e vlogger, in palio per le vincitrici c'era la possibilità di creare insieme al brand un ombretto, il proprio ombretto.
Io sono ancora qua che mi chiedo perchè non ho partecipato, avere l'occasione di dar vita ai propri sogni cosmetici è una di quelle cose che capita una volta nella vita, ma vabbè, sono famosa per le mie opportunità perse e in ogni caso non siamo qua per parlare di me.
Dicevo, in seguito al concorso è quindi uscita la B/V Collection, una collezione composta da 4 ombretti: Sophia Felice, ISognidellaEle, Favilla e Mary Make Up Love (cliccandoci sopra finirete direttamente nei blog o nei canali YouTube della rispettive mamme!) e ora ne parliamo un po'.
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| Sopra: Favilla e ISognidellaEle || Sotto: Mary Make Up Love e Sophia Felice |
Ci troviamo davanti a tre finish differenti: matte per ISognidellaEle, shimmer - seppur molto fine - per Sophia Felice e Favilla e per finire c'è Mary Make Up Love, che non definirei propriamente perlato, riflette la luce in un modo talmente particolare che appioppargli un semplice "perlato" o "satinato" sarebbe riduttivo.
Hanno tutti una texture molto morbida, Favilla sembra proprio cremoso ed insieme a Sophia Felice sono i due con cui secondo me è più facile lavorare; Mary Make Up Love e I SognidellaEle invece sono un po' più polverosi e richiedono sicuramente un'attenzione in più.
In particolare ISognidellaEle è uno di quegli ombretti che sembra fare fatica ad aderire alla pelle e tende quindi a perdersi un po' se non viene ben costruito o non gli viene messa sotto una base a cui si possa aggrappare; c'è da dire che questa caratteristica - tipica di molti ombretti opachi - permette di decidere l'intensità del colore, cosa positiva se vi state approcciando piano piano a certe tonalità e temete il trauma da ombretto iper pigmentato che in mani meno allenate può finire male. Molto male.
La durata è impeccabile in tutti, ma io lo dico sempre, non sono la migliore delle cavie dato che ho una palpebra che l'oleosità e la secchezza non sa nemmeno cosa siano. Sì, sono fortunata, almeno in questo concedetemelo.
E ora passiamo agli swatches.
L'unico accostamento che non ho ancora provato e che in teoria non mi convince granchè è Mary Make Up Love - Favilla, per il resto trovo siano colori che si sposano benissimo tra di loro e che suggeriscono abbinamenti molto interessanti.
ISognidellaEle, chevvelodicoaffà, è il mio preferito. Dacchè ho memoria ho sempre desiderato - e cercato invano - un viola caldo opaco nella perfetta via di mezzo tra il troppo scuro e il troppo chiaro, non saprei davvero come ringraziare Eleonora e Paola P per averci dato questa perla senza essere eccessivamente sdolcinata.
Qui lo vedete in uno swatch che non gli rende neanche lontanamente giustizia a confronto con altri viola caldi. Sugarlite di Sleek qua può sembrare simile, ma in realtà è più chiaro e ha più rosa all'interno; l'ombretto Inglot sta lì non si sa bene perchè, forse pensavo che un rappresentante della famiglia scura ci sarebbe stato bene e in un ultimo quell'abominio di Flump che non merita nemmeno di essere commentato (peggiore palette Sleek evah!).
Sophia Felice è un bellissimo teal che a seconda della luce tira fuori più o meno i suoi riflessi verdi/oro, rispetto ad Atmosphere di Nabla ha più blu al suo interno e al contrario è più verde di Humming Bird di Sleek, oltre ad essere anche più scuro.
Non sono riuscita a cogliere la particolarità di Mary Make Up Love, scusate, ma vi posso dire che di base è un taupe medio con riflessi rosati che una volta applicato vengono fuori tantissimo, swatchato è proprio tutta un'altra cosa, cercherò quanto prima di farvelo vedere in azione.
Rispetto a Madreperla di Nabla ha un colore di base molto più evidente, ma sui miei occhi finiscono per risultare molto simili, se non per il riflesso più leggermente più violaceo di Mary Make Up Love.
L'ombretto Kiko è sul genere, ma ha una texture talmente diversa (e agghiaggiande!) che non permette paragoni.
E infine abbiamo Favilla, un rame molto aranciato, talmente aranciato che quasi quasi lo definirei un arancio ramato.
Sapete no che ci sguazzo in questi colori? Come dicevo prima tra i quattro è quello con la texture migliore, sicuramente però non è il più introvabile nei propri cassetti, avrei potuto mettergli accanto un'altra decina di tonalità simili per dire, ma è anche vero che non tutti siete tarati come me.
In conclusione questa collezione mi è piaciuta tantissimo, sia come qualità che come scelte cromatiche, sono quattro ombretti che ho già sfruttato tantissimo e che mi piacerebbe taaaanto farvi vedere applicati se solo riuscissi a trovare il tempo per fotografarmi il faccione.
Avrete mie notizie.
Forse.
Speriamo.
La potete trovare sul sito di Paola P e dai vari rivenditori di cui trovate la lista sempre sul sito.
Voi cosa ne pensate?
Qual è il vostro prediletto?
(*) I prodotti citati mi sono stati gentilmente inviati dall'azienda, ma non per questo sono stati messi limiti alla mia libertà di pensiero e parola o questa è stata in qualche modo influenzata. Ci mancherebbe!
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