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16 maggio 2014

TAG: The Lip Product Addict

E' raro che leggendo - o come in questo caso guardando - un tag abbia la risposta pronta ad ogni domanda, nella mia eterna indecisione solitamente ho bisogno dell'apparizione dell'oracolo (la tizia di Matrix, ovviamente) o di lunghe ore di meditazione per poter arrivare a un verdetto.
Con il The Lip Product Addict, tag ideato da Essie Button e Amelia Liana, incredibilmente tutto ciò non è stato necessario; sarà che non si parla solo di rossetti, ma di prodotti labbra in generale, sarà che ultimamente ho sviluppato un amore ancora più forte per la categoria in toto, sta di fatto che ringrazio miss A lost girl (loves make up!) per avermi taggata dandomi un motivo per fare uscire questo post dalle bozze. Dal suo post prenderò anche la traduzione alle domande, giusto perchè sono la persona più pigra del mondo e ogni tanto ho bisogno di manifestarlo.


1. Prodotto preferito per la cura delle labbra:


Tempo fa ero grande divoratrice di balsami labbra, poi all'improvviso sono diventata immune a qualsiasi agente esterno. Posso stare per una giornata intera in mezzo ad una bufera di vento-pioggia-sabbia con addosso un rossetto opaco Illamasqua senza che le mie labbra si secchino, inizino a tirare o si disintegrino. 
Questo non significa però che posso tranquillamente lasciarle allo stato brado, tengo sempre a portata di mano il Lip Care* di Apivita che uso soprattutto se sono in giro e voglio togliermi il rossetto, giusto per avere qualcosa sulle labbra. Mi piace tantissimo la sua texture burrosa e in più ha un SPF 15 che non fa mai male. Per la notte invece passo un po' di olio di cocco subito dopo essermi struccata.

2. Miglior rosso acchiappasguardi:


Con un rosso freddo indubbiamente mi sento molto osservata, non perchè alla gente importi qualcosa del rossetto che indosso, perchè sono io che non mi ci sento a mio agio. Ma immagino che il senso della domanda sia un altro.
Ci sono poche cose che mi interessano meno dell'attirare sguardi, Lady Danger di MAC però è la mia prima scelta se ho voglia di rosso e solo da qualche mese gli fa concorrenza Celebrity* di Nabla, due prodotti che si discostano dall'idea classica del rosso che forse anche per questo apprezzo particolarmente su di me.  

3. Miglior rossetto di brand di lusso/high end e migliore economico:


Non possiedo tantissimi rossetti che rientrano nella fascia high end, è difficile che mi faccia attirare da un bel packaging o da un simbolo inciso da qualche parte, senza contare che ho i miei mille pregiudizi anche e soprattutto per colpa della grande delusione di qualche domanda più giù.
Merlot di Laura Mercier per versatilità del colore e texture - che mi ci è voluto un po' a capire - è sicuramente il migliore in mio possesso.
Per quanto riguarda il lato più economico vincono sempre solo, i Rimmel by Kate che io preferisco nella versione opaca qui rappresentata dal n. 107.

4. Miglior rossetto MAC:

!ATTENZIONE! Punk Couture non è così scuro, sono io che sono un'ingabace
Odio doverlo dire perchè era un'edizione limitata, ma Punk Couture è il viola che ho sempre desiderato, se qualcuno mi chiedesse di creare un rossetto sarebbe esattamente così. 
Di viola scuri ormai ne è pieno il mondo, ma come lui se ne trovano pochi.  

5. Il più deludente:

!ATTENZIONE! Si tratta di un suicidio, la sottoscritta non si assume nessuna responsabilità per quanto accaduto all'estremità di questo rossetto
Rouge Coco 'Lune Rousse' di Chanel. Non mi passerà mai, sono incazzata come se l'avessi comprato ieri.
Il fatto è che brucia doppiamente perchè è stato l'autoregalo che mi sono fatta subito dopo aver preso la patente; si vede che è passato tanto tempo da quel giorno, mai mi sarei lanciata nell'acquisto di un rossetto con una texture così bavosa. 

6. Matita labbra, sì o no?


Dipende dall'effetto che voglio ottenere. 
Da quando ho capito come modificare la forma del mio arco di cupido senza che si noti sono decisamente per la matita, mi permette di arrotondarne la forma e accentuarla, cosa che ora mi fa apprezzare maggiormente un'applicazione più precisa e pulita su di me. 
Tra le mie preferite ci sono quelle MAC, Make Up For Ever, Diego Dalla Palma e Amore di Neve Cosmetics.

7. Miglior gloss:


Pensavo non sarebbe mai arrivato questo momento, ma ho trovato dei gloss che riesco a portare senza sentire il bisogno di levarli due minuti dopo aver messo piede fuori di casa, gli Hydrating Shine Lip Gloss di Nabla. In particolare sto facendo vari esperimenti con Magazine* applicato sopra a rossetti non necessariamente dello stesso colore e mi sta dando parecchie soddisfazioni. E poi profumano di erba luigia, praticamente sono la mia infanzia in tubetto. Questo post si sta trasformando in un trip down memory lane.

8. Something extra:


Come extra vi cito gli ultimi due arrivi di cui vado particolarmente fiera: Hot Tahiti di MAC e l'ennesimo Colorburst Matte Balm di Revlon, tonalità Sultry.
Di entrambi non ho niente da dire se non dolci parole d'amore; il primo se non l'avessi provato probabilmente non l'avrei mai preso in considerazione, essendo un Glaze lo associavo a quella schifezzuola di Hue e no, è un'altra cosa amici. 
Rimane comunque un rossetto sul sheer andante, ma in un modo piacevole, non come i Lustre per intenderci, è difficile da spiegare, è come se rendesse le labbra di un colore naturalmente figo con un finish simile a quello che si ottiene applicando giusto un balsamo labbra, non lucido, non opaco, una via di mezzo meravigliosa. 
Di Sultry non cercherò di descrivervi il colore perchè mi è rimasto ancora un minimo di amor proprio, però è figo, molto figo.

Taggo le seguenti donzelle che ovviamente non verranno avvertite perchè ribadisco, sono la persona più pigra del mondo:

...e ovviamente chiunque abbia voglia di rispondere, anche solo tra i commenti!

14 marzo 2014

DramaTag: My Top 5 24 Hour Party People Products

Sappiamo tutti chi è Drama? Sappiamo tutti che cos'è un DramaTag? Molto bene.
Mentre la mamma di queste top 5 continua a sfornarne per la gioia di grandi e piccini, io sono rimasta indietro come la coda del maiale come sempre. 
Quando però ci va di mezzo un pezzo che per quanto non sia nel mio disco del cuore è comunque un gran pezzo, un gran docu-film e in generale il fare festa non posso esimermi, anche se con quei duecento anni di ritardo. 
L'idea che in principio fu di Lidalgirl recita così:

Prodotti a prova di una giornata all'insegna del party hard e di incidentali abbiocchi e/o da tenere in borsa per un rapido restauro, ed essere pront* a ricominciare da capo. 

Partiamo dal presupposto che ora come ora se penso ad una giornata di party hard mi viene voglia di andare ad abbracciare il letto, non sono più il ghepardo di una volta, ma ho ancora i miei picchi ogni tanto e le mie mosse tecnico-tattiche per non finire totalmente smostrata dopo un'ora. 
E' raro che io faccia ritocchi mentre sono in giro, che sia una serata o un pomeriggio a caso, per questo il mio trucco da festa si basa principalmente su prodotti a lunga durata di cui mi fido e so che non mi abbandoneranno quando sarò ancora in grado di distinguere la mia faccia dal dispenser del sapone (perchè dai, siamo sinceri, superata una certa soglia chi si fiderebbe delle proprie mani e avvicinerebbe una matita appuntita o meno all'occhio?).


La base ovviamente varia a seconda della stagione, del luogo del misfatto e delle condizioni della mia pellaccia, una costante però sono i blush in crema Illamasqua, qui rappresentati da Devour.
So che come si aggrappano loro alle mie guance non lo fa nessuno e anche se ad una certa dovessero decidere di lasciarmi non lo faranno a chiazze o in altri modi orribili. 
Per quanto riguarda gli occhi l'eyeliner in gel Blacktrack di MAC è molto spesso l'unico protagonista del trucco, so che mi toccherò gli occhi, il viso, che l'appoggerò in posti vari  e così via, riducendo al minimo indispensabile la quantità di prodotti riduco anche le probabilità di trovarmi dell'ombretto su per il naso. 
Affiderei la mia vita al Blacktrack, per dire.
Quando si hanno dei cespugli piuttosto arroganti, anche le sopracciglia possono diventare un problema. Le mie, per esempio, tendono a spettinarsi verso il basso rendendo la mia faccia ancora più cupa e triste di quanto non sia già. 
Il Brow Shaping Gel di Becca le pettina e le tiene in quella posizione, come direbbe Lionel Richie, all night long senza sgretolarsi in quella schifosa polverina bianca come tanti gel per sopracciglia fanno.
Le labbra ho bisogno di sentirle libere, non voglio dovermi preoccupare di lasciare in giro segni del mio passaggio (con questo non sto dicendo che bevo dai bicchieri altrui mentre questi non guardano eh, giuro!) o prestare attenzione ad ogni movimento.
Il Lip4Kiss n. 03 di Paola P è tutto ciò che ho sempre desiderato in questo senso. E' una tinta liquida dal colore costruibile che diventa un tutt'uno con le labbra; non crea il minimo spessore, è no-transfer, opaca e dura una vita e mezzo. 
Naturalmente non è una goduria se già avete dei problemi di secchezza, ma è un sacrificio che faccio volentieri considerando anche che il giorno dopo ogni cellula del mio corpo sarà comunque disidratata.
E per finire, il mio piccolo e prezioso gioiellino, l'unico che esce quasi sempre con me: il Dream Mousse Concealer di Maybelline. 
Qualora la mia base avesse bisogno di un ritocco questo correttore in mousse copre all'istante qualsiasi cosa, si uniforma perfettamente e non necessita di essere fissato con una cipria grazie al suo finish opaco, anzi, se dovesse lucidarmisi particolarmente la zona T ne stendo giusto un velo e la mia faccia torna come appena incipriata. Purtroppo è fuori produzione da un pezzo, ma in qualche supermercato sul cucuzzolo della montagna si trova ancora.

Quali sono invece i vostri prodotti da party hard? 
Se avete già risposto a questo DramaTag linkatemelo che sono curiosa!

28 febbraio 2014

TAG: Vorrei ma non posso

Ultimamente girano parecchi tag che personalmente trovo molto interessanti sia da leggere che da riproporre. Quello di oggi in particolare è stato ideato da Annalisa, Make-up Pleasure (una di quelle a cui vi consiglio di rivolgervi se avete bisogno di un consiglio, ne sa a pacchi), e consiste nell'elencare per ogni categoria un prodotto che vorremmo tanto stringere tra i nostri artigli ma che per un motivo o per un altro non possiamo acquistare. Praticamente la storia della mia vita.   
Per quanto mi riguarda il limite è quasi sempre solo uno: il vile denaro; quando so che un colore mi sta male o un prodotto non è adatto alle mie esigenze non sono portata a desiderarlo comunque, mi metto facilmente il cuore in pace. 
Ringrazio le gentili donzelle che mi hanno taggata, la già citata creatrice, la mia omonima The World of Claire, Marta It's just a trick of the light e Valeria Rainbow Beauty. Se ho dimenticato qualcuno insultatemi pure.



Un cosmetico per la skincare:
Praticamente qualsiasi prodotto REN adatto alla mia pellaccia. In particolare - considerando quanto le piacciono gli acidi - la Glycolactic Radiance Renewal Mask dovrebbe darmi una faccia nuova, tutto questo ovviamente nelle mie fantasie più perverse.





Un prodotto make up per la base (fondotinta, correttori, ciprie, primer):
Il Double Wear di Estée Lauder. Il più coprente, il più duraturo, il boss di tutti i fondotinta, l'ho provato solo una volta tanto tempo fa, ma è stato un colpo di fulmine.
Sarei anche disposta a sacrificare quei 40 e oltre euri che costa, il problema è che ho trovato dei fondi che mi piacciono a dei prezzi un po' più umani e non vorrei mai che finisse rilegato in un angolino aspettando le grandi occasioni che non ho mai.


Qualche elemento per il contouring (terra, blush, illuminante):
Questa probabilmente è la categoria dove c'è la più alta concentrazione di sofferenza perchè alla fine, seriamente, che minchia me ne faccio di ventiquattro illuminanti? Considerando anche che li uso poco causa glitter che vedo solo io una volta applicati e che NO. 
Non che a terre e blush (!!!) sia messa molto meglio eh, però il mio cuoricino vedendo questo illuminante della collezione primaverile di Giorgio Armani si è proprio frantumato. Non so il prezzo in euri, ma quello in dollari mi basta. 88,00. Sì. Seriamente. Giorgio caro, ti piglierei volentieri a schiaffi.




Un mascara:
Ehm, Houston abbiamo un problema, con l'I Love Extreme di Essence ho trovato la pace dei sensi talmente profondamente che ho occhi solo per lui (ah-ha). 
Certo, l'effetto dello Smoky Lash di Make Up For Ever sulle mie ciglia rimane sempre il top, ma dopo averlo ricomprato sei o sette volte ed essermi fatta una botta di conti con annesso infarto mi è passata proprio la voglia.


Matite o eyeliner:
Tutti i cilici di questo mondo non basteranno per infliggermi una giusta punizione per essermi fatta scappare non una, ma ben due volte l'eyeliner dei miei sogni, Dark Diversion di MAC. 
La speranza è sempre quella che venga riproposto in qualche collezione. O messo in permanente, cristo, cosa ci vuole?

Immagine presa da bestheelforward.blogspot.com

Un ombretto o una palette:
Burnished Amber. Tom Ford. Non voglio neanche sapere quanto costa. C'è bisogno che aggiunga altro?

Immagine presa da www.mookieonthebench.com

Un rossetto o un gloss:
E prontamente mi smentisco da sola. Kontrol di Illamasqua è uno dei miei più grandi crucci da parecchi anni, potrei anche comprarlo e smetterla di rompere i maroni, ma temo che il suo livello di freddezza (freddura? frittura?) sia insostenibile per la mia faccia e lì la delusione sarebbe troppa, preferisco vivere nel dubbio. Sapete no? Il mio secondo nome è Regret.


Un accessorio per il make up o per la cura del viso:
I pennelli di Charlotte Tilbury - come anche il resto della linea - me li sogno di notte. In particolare il Powder & Sculpt Brush considerata la mia ossessione per il contouring e l'incipriamento mirato (scusate, oggi ho il cervello sbriciolato) sarebbe la mia preda numero uno se non fosse che mi rifiuto di spendere non so quante sterle di spese di spedizione dal sito di Selfridges. E oltretutto mi sentirei obbligata a spendere ulteriori soldi che non ho - ogni riferimento a palette, rossetti, duo terra-illuminante è puramente casuale -, non mi sembra il caso.


Un prodotto per il corpo:
Dato che curo la mia persona dal collo in sù e di fancy creme corpo non me ne frega niente, nomino un profumo. IL profumo. Colui che mi ha rubato il cuore da anni ormai e che ha il potere di svoltarmi una giornata con una semplice spruzzata clandestina di tester. Il Neroli Portofino di Tom Ford, che vale assolutamente tutti i soldi che costa, ma che mai riuscirei a spendere.


Uno smalto:
Anche qua mi trovo in difficoltà, una volta cambiavo smalto ogni due giorni e tutti i colori e finish mi facevano andare in brodo di giuggiole; ora non vado oltre i miei viola/rossi scuri, al massimo in estate posso sopportare un rosso aranciato. Sono diventata noiosa e non mi lascio più ammaliare da glitter e effetti duochrome, ho tutto quello che mi serve e trovare uno smalto che mi faccia perdere un battito è davvero difficile.

 Ok, ho finito di soffrire.
Siete tuuuuuutte e tuuuuuutti taggati e niente, fatemi sapere se abbiamo qualche sogno proibito in comune!

11 febbraio 2014

TAG: Come Curo i Miei Capelli

Qualche giorno fa ho letto le risposte di due portatrici di capelli meravigliosi, Misato e la mia omonima GoldenVi0let, al tag Come curo i miei capelli e insomma, come posso esimermi dal portare il mio prezioso contributo su un tema che tanto mi ossessiona? Cristo, parlerei di capelli e rossetti scuri per settimane senza fermarmi.


1. Di che colore sono i tuoi capelli?
Fino a qualche mese fa avrei risposto con un gran 'BOOOOOHH', ma ora che rivedo il mio colore naturale dopo anni posso dire che sono un banalissimo castano freddo, non scurissimo, ma nemmeno così chiaro da poterlo definire cenere.

2. Come sono?
E' come avere sempre una sciarpa addosso: lunghi e voluminosi. Di natura mossi senza forma - sono un ex cespuglio io -, crespi, ma fortunatamente facili da maneggiare e mettere in piega, che questa sia liscia o mossa.
Punte secche e cute normale un po' permalosa.

3. Quante volte alla settimana li lavi?
Una o due, ogni venerdì così sono pronta ad affrontare il weekend e a volte anche il lunedì se il suddetto weekend è stato particolarmente impegnativo.

4. Fai un impacco pre shampoo?
Facevo, ora sono diventata pigra e ogni morte di papa mi schiaffo un quintale di olio di cocco dappertutto e lo tengo in posa tutta la notte.

5. Con cosa li lavi?
Shampoo Extravergine de La Saponaria  ♥ anche se ho provato dei campioncini di quello all'arancio dolce e credo che mi piaccia addirittura di più.

6. Usi il balsamo?
Per forza, se no districare il nido di chiurlo che mi si forma in testa è un'impresa per Medioman. Attualmente sto usando il Garnier Fructis Puliti e Brillanti e non avrei mai immaginato potesse darmi così tante soddisfazioni, ne riparleremo a prodotto finito.

7. Pettini i capelli in doccia, da bagnati?
Sotto la doccia no, passo semplicemente le dita dopo aver applicato il balsamo; prima di asciugarli sì e sinceramente non mi sembra la cosa li faccia soffrire più di tanto.

8. Usi una maschera a risciacquo? Qual è la tua preferita?
Figuriamoci! Al massimo lascio in posa il balsamo quei cinque minuti in più mentre faccio lo scrub (leggi: due volte l'anno) o cose così.

9. Usi il phon o li lasci asciugare all'aria?
Appena le temperature iniziano a salire saluto il phon, anche se non mi piacciono i miei capelli al naturale preferisco tenerli perennemente legati piuttosto che puntarmi ulteriore aria calda addosso. Durante i mesi freddi invece phono come se non ci fosse un domani, un po' per dare un senso alla piega, un po' perchè ci metterebbero una vita ad asciugare da soli.

10. Quali prodotti usi per lo styling?
Ne uso diversi a seconda dell'effetto che voglio ottenere, il Volumizing Mist di Aveda e il Termoprotettore di TRESemmé però sono onnipresenti.
  
11. Quali marchingegni sofisticatissimi usi per lo styling?
Un costosissimo e innovativo mollettone.

12. Qual è la cosa che più detesti dei tuoi capelli?
Il crespo. Odio profondo.

13. Qual è la cosa che più ti piace dei tuoi capelli?
Il fatto di poterci fare un po' quello che voglio e come dicevo prima il modo in cui tengono la piega.

14. Di norma li tieni sciolti o in elaboratissime acconciature?
Dipende, se il mosso è come dico io li lascio sciolti, se invece sono urendi vado di messy bun e bonanotte.

15. Possiedi molti accessori per capelli (cerchietti, elastici, mollettine…)?
Nope, ho giusto degli elastici tutti rigorosamente neri e forcine che cerco - con scarsi risultati - di non perdere. 

16. Pettini i capelli ogni giorno?
Dipende dalla quantità di nodi, sono loro che decidono.

17. Assecondi la loro texture naturale o sei in eterna lotta?
Lotta sempre e comunque! Ma ormai si sono rassegnati e non cercano nemmeno di ribellarsi.

18. Usi prodotti per capelli ogni giorno (lacca, spray fissante, spray illuminante, siero, spuma, oli…) per mantenere la piega?
Gli unici prodotti che uso sui capelli asciutti sono la Phyto 9 per ridare un po' di vita alle lunghezze e una polvere volumizzante se voglio proprio fare la figa.

19. Tingi/hai mai tinto (o decolorato, meshato, hennato) i tuoi capelli?
La mia ultima tinta è stata quella di Villa Lodola per tornare al mio colore. In passato ho usato anche l'henné, ma soprattutto ho tinto e decolorato allegramente. Sono stata arancione, fucsia, rosso fuoco, bicolore e per buona parte della mia esistenza nera, colore a cui periodicamente penso di tornare.

Contributo gentilmente offerto dalla webcam, come potete notare sono nata per spararmi selfies

20. Soddisfatta del risultato?
Della tinta Villa Lodola? Assolutamente sì!

21. Meglio...lunghi o corti?
Su di me lunghi, li ho portati corti e non è davvero cosa.

Idem come sopra


22. Lisci o ricci?
Un mosso rilassato.

23. Biondo, Nero, Castano, Rosso o Multicolore?
Una parte di me vorrebbe tornare nera, l'altra mi dice di darmi pace e tenermi il mio colore naturale. E' diffiicile.

24. Ci fai vedere una foto dei tuoi capelli?
Oddio, li vedere in continuazione, però in questa foto mi piacciono particolarmente - tralasciando ovviamente la mia faccia struccata -.


Come sempre siete tutte taggate ♥
E per favore, non insultate le mie sopracciglia, hanno dei sentimenti.

17 dicembre 2013

ABC Lipsticks TAG

La donna rossetto si è inventata un tag a tema rossetti (si accettano scommesse su quante volte verrà ripetuta questa parola) in cui viene affrontato il lato più psicologico del trucco, quello dove non è solo una questione di abbinamenti tra occhi e labbra, ma entrano in gioco anche stati d'animo e messaggi che vogliamo mandare al prossimo.
Nel caso non l'abbiate ancora fatto vi consiglio comunque di dare un'occhiata al suo post per una spiegazione degna di questo nome e per vedere roba bella.

 

Va va voom Lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite bellissime.


Che imprevedibilità signori!
Che sia di sera, che siano le 5 del mattino, che debba passare l'aspirapolvere se ho bisogno di sentirmi una strappagnona Diva è la mia prima scelta.
Sono un cesso atomico? Ci pensa Diva. E' così presto che le caccole degli occhi m'impediscono di vedere quello che faccio? Nessun problema, Diva fa la sua porca figura anche sbavato fino al mento.

Glamorous Lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic.


Sono e sarò sempre uno scaricatore di porto. Apprezzo l'eleganza in un'altra persona, ma non è roba per me, è una questione di attitudine e non solo d'immagine e io ammetto di non avere il piglio giusto.
Fatta questa premessa, quelle poche volte in cui l'occasione richiede un minimo di contegno Dark Cherry di Clarins e una treccia attaccata alla testa sono di grande aiuto per mimetizzarmi nella folla, andare a cercare il prosecco indisturbata e sentirmi un po' più a mio agio e "integrata". 
Sarà il packaging, sarà che è un rosso scuro lucido, non lo so.


Girly girl Lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite un po' frivole, leggere, senza troppi pensieri.


Il fatto che io sia raramente tranquilla e spensierata spiega lo scarso utilizzo di questo bellissimo rossetto. Scandal è proprio un rosa caldo-corallo-fucsia-non lo so da metaforica trotterellata in un campo di girasoli con Metal Mickey degli Suede nelle orecchie.

Good girl Lipstick
E' il rossetto con che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.


Dolce Vita non colpisce all'istante, probabilmente se non me l'avesse regalato la mia dolce metà non l'avrei mai preso di mia spontanea iniziativa, sbagliando.
E' un colore garbato che il mio cervello associa immediatamente al concetto di brava ragazza, probabilmente perchè non lo abbinerei mai ad uno smokey, ma sempre e solo ad un trucco occhi altrettanto delicato.

Bad girl Lipstick
E' il rossetto con cui osate.


Smoked Purple non è semplicemente un rossetto molto scuro quindi graziealca' che mi sento una cattivona, è un rossetto molto scuro con del grigio dentro - magari è una stronzata, ma io ne sono convinta - che mi rende la vita molto più difficile e per portarlo con disinvoltura devo essere molto lanciata.

Sorry I'm late/I can't be bothered Lipstick
E' il rossetto che applicate quando siete in ritardo, di fretta o non sapete che altro indossare.


Plumful va con tutto, a Plumful piacciono sia i colori brillanti che gli smokey cupi, Plumful è l'unico rossetto che ho che posso mettere senza specchio (perchè sì, non sono una di quelle persone che si porta lo specchietto in borsa, non ce la posso fare) ed essere sicura di non aver fatto un porcaio.

I'm so done with your BS Lipstick
E' il rossetto che vi fa sentire delle vere toste. 


Qua abbiamo un problema, non so il perchè della mia scelta, il 107 dei Rimmel by Kate è semplicemente stato il primo a venirmi in mente. Sarà che non mi viene particolarmente bene la parte di quella tosta.

Drama queen Lipstick
E' il rossetto con cui vi sentite delle dive.


Dai, oggettivamente, cosa c'è di più "da diva" di un rossetto rosso? Ovviamente ognuno ha il suo e io in Lady Danger ho trovato il rossetto da grande occasione.

Don't look at me! Lipstick
E' il rossetto che mettete quando non volete dare nell'occhio.


In quei giorni in cui vorrei mimetizzarmi con il pavimento stradale generalmente o non metto proprio niente o il Kate 104 che per il colore naturale delle mie labbra praticamente equivale a non mettere niente. C'è, si vede (poco), ma non grida "GUARDATETUTTIMEEEEEHHH, i miei capelli unti e la coltivazione di brufoli che ho sul mento".

A lipstick, a lipstick, my kingdom for a Lipstick
E' il vostro rossetto. Quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto...
  

Train Bleau è la mia anima gemella, è tutto ciò che ho sempre cercato in rossetto sia per quanto riguarda il colore che la texture. 
Poteva tranquillamente essere la risposta ad ogni punto, lo metto quando ho bisogno di sentirmi bella, quando voglio essere in ordine, anche quando sono di fretta perchè non sembra, ma è semplicissimo da applicare, mi fa sentire talmente tanto a mio agio che lo metto anche quando voglio passare inosservata. Non è luminoso, non è squillante, è cupo, triste e immensamente bello.


Avete risposto a questo tag?
Quali sarebbero le vostre scelte? 

20 settembre 2013

DramaTag: My Top 5 Sunny-Cheeks Products

Sono indietro di due #dramatag, lo so, ma dato che sono un po' fissata con la teoria del caos - che in questo caso c'azzecca come i cavoli a merenda - vado in ordine sparso. 
S., che vi ricordo essere la mente dietro Drama&Makeup nel caso abbiate vissuto sottoterra negli ultimi mesi, per la quarta puntata dei suoi "My Top 5" ha dato come tema, e cito testualmente, quei prodotti per il viso che ci danno subito l'idea di estate, prodotti che preferiamo usare proprio in questa stagione.


Stagioni e soprattutto tempo atmosferico hanno una grande influenza su di me, per quanto non sia difficile vedermi con un rossetto viola scuro anche il 15 d'agosto, mi piace essere in armonia con il paesaggio che ho intorno e per questo non è stato particolarmente difficile scegliere i cinque prediletti che associo all'estate. 



Neve Cosmetics 'Magma':
Usato come ombretto è stupendo, ma come blush è da lacrime, soprattutto abbinato a Lady Danger sulle labbra.
Non è completamente opaco, ma nemmeno shimmer, una roba strana che lo rende luminoso ma non in modo così ovvio, in un modo che secondo me sta benissimo sul viso. 




Illamasqua Cream Blusher 'Seduce':
Con il caldo di solito preferisco evitare i blush in crema, mi viene proprio voglia di lavarmi la faccia dopo 2 minuti. L'unica eccezione la fanno quelli Illamasqua e in particolare questo è stato il periodo di Seduce. 
Sarà la tonalità di rosa con una punta di rosso, sarà che dura tutto il giorno nonostante copiose sudate, sarà che è l'ultimo arrivato, ma sta prendendo il posto di Devour nel mio cuore. 
Ah e mi capita di usarlo anche sulle labbra per un veloce matchy-matchy.




MAC Mineralize Skinfinish 'Stereo Rose':
Scusate, mi rendo conto che è crudele sbattervela in faccia ogni due per tre, ma non posso farci niente. 
Per me è la personificazione - sì, lei vive, respira e parla con me - del concetto di sunny-cheeks.
Giuro che un giorno mi metterò alla ricerca di suoi possibili fratelli.





Rouge Bunny Rouge Original Skin Blush 'Orpheline'*:
Molto spesso quest'estate è stato l'unico prodotto sulla mia faccia usato in dosi massicce insieme ad un po' di mascara. 
Dà un effetto molto fresco e grazie alla sua texture così leggera questo blush è davvero un piacere da portare, se vi può interessare trovate la review qui.


Estée Lauder Pure Color Illuminating Powder Gelée 'Topaz Chameleon':
Ri-scusate, me ne sono resa conto quando ormai era troppo tardi (leggi: avrei dovuto rifare tutte le foto).
Per sfortuna Estée Lauder butta fuori una powder gelée ogni anno e non importa di quale colore sia, è sempre qualcosa di meraviglioso.
Questa uscita credo due anni fa è un po' impegnativa, essendo un oro scuro quasi bronzo faccio fatica ad utilizzarla sulla mia pelle chiara senza che si veda un'oribbile strisciata di prodotto e di conseguenza sono costretta a riservarla per quando ho un minimo di abbronzatura e tenerla come una reliquia durante il resto dell'anno. O usarla come ombretto.


Avete risposto a questo quarto DramaTag? 
Quali sono i vostri prodotti viso che urlano estate? 

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