Ma veramente mini. Talmente mini che se il resoconto degli acquisti fatti al Cosmoprof non fosse una tradizione che va avanti da cinque anni potrei tranquillamente evitare.
Darò la colpa di questa svolta parsimoniosa al divano che vorrei tanto cambiare, ma la realtà è che mi sono goduta la compagnia e la fiera tranquillamente, cambiando lo stato mentale da "ne devo approfittare" a "mi serve veramente?" si fa presto a ridurre gli acquisti d'impulso.
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24 marzo 2016
18 agosto 2014
Haul | Alverde, Bourjois e altri demoni
Sono tornata (più o meno) sana e (più o meno) salva dalle vacanze di cui vi accennavo nel post precedente e invece di passare le prossime ore a raccontarvi di Praga e di come si è tenuta la mia anima, vi mostro gli acquisti beauty related fatti tra la mia nuova città del cuore e Monaco, conditi da qualche prima impressione e una condanna a morte.
Non sarà una guida ai negozi quindi non entrerò nei dettagli come, dove, quando e perchè, per quella in caso vi interessi posso fare un post a parte, soprattutto per quanto riguarda Monaco dato che la conosco meglio di casa mia.
Haircare
Come sapete la Repubblica Ceca fa parte di quei paesi fortunelli che
ospitano la famosa e ormai idealizzata catena di drogherie DM, idem con patate ovviamente per quanto riguarda la Germania che ne è la madre.
Non ricordo con esattazza cosa ho preso dove, ma non è un problema dato che i prodotti Alverde sono gli stessi ovunque. Per la cura dei capelli ho fatto scorta di Volumen Shampoo, uno dei miei preferiti evah e ho preso totalmente alla cieca quello della linea Sensitiv, il balsamo Nutri-care di cui uso l'olio con immensa soddisfazione e la maschera Repair con avocado e burro di karité, anche di questa linea avevo già provato qualcosa - che vedrete prima o poi nei prodotti finiti - e mi era piaciuta moltissimo, così come mi è piaciuta la prima applicazione di questa maschera. E' talmente densa che sembra un burro, l'ho lasciata agire tutta la notte e il giorno dopo non è stato necessario usare il balsamo, la chioma era morbidissima, disciplinata e semplice da pettinare.
Non ricordo con esattazza cosa ho preso dove, ma non è un problema dato che i prodotti Alverde sono gli stessi ovunque. Per la cura dei capelli ho fatto scorta di Volumen Shampoo, uno dei miei preferiti evah e ho preso totalmente alla cieca quello della linea Sensitiv, il balsamo Nutri-care di cui uso l'olio con immensa soddisfazione e la maschera Repair con avocado e burro di karité, anche di questa linea avevo già provato qualcosa - che vedrete prima o poi nei prodotti finiti - e mi era piaciuta moltissimo, così come mi è piaciuta la prima applicazione di questa maschera. E' talmente densa che sembra un burro, l'ho lasciata agire tutta la notte e il giorno dopo non è stato necessario usare il balsamo, la chioma era morbidissima, disciplinata e semplice da pettinare.
Lo Shampoo Benecos For Silky Hair è stata un'aggiunta al carrello dell'ultimo secondo dentro Veganz - il mio personalissimo giardino dell'Eden - a Monaco, l'ennesimo shampoo di sicuro non mi serviva, ma lo considero un successo dato sarei stata in grado di prendere della schiuma da barba per quanto ero fuori da ogni grazia, you know, quando ti trovi davanti a pareti di Tofutti e glutine puro non ricordarsi il proprio nome è il minimo.
Per quanto riguarda il lato oscuro della forza mi sono lasciata abbindolare dai prezzi bassi dei prodotti Got2b, ho preso il Texturizing Salt Spray, giusto perchè dopo quella volta che ho sognato il Surf Spray di Bumble&Bumble dovevo togliermi la scimmia dalla schiena; e il termoprotettore Guardian Angel per quando finirò l'amatoadoratovenerato di TRESemmé.
Dove, parliamone. Fino a poco tempo fa avrei preferito mangiarmi una manciata di sassi piuttosto che usare prodotti Dove per i capelli, ma non so, in loro c'è qualcosa di allettante e malvagio allo stesso tempo che mi ha quasi portata a prendere anche shampoo e balsamo! Sono stata brava però e mi sono portata a casa solo lo shampoo secco Refresh + Care - che sono abbastanza sicura si trovi solo in Repubblica Ceca e non in Germania - e un balsamo bifasico leave-in che ha fatto miracoli su certi nidi di chiurlo che mi si erano creati in testa.
Skincare
Con i prodotti di skincare sono stata incredibilmente contenuta, sarà che la mia pelle mal sopporta la quantità assurda di alcohol che contengono quelli Alverde in particolare, ma in generale i marchi tedeschi amano particolarmente questo ingrediente, forse un giorno qualcuno mi spiegherà perchè.
Sta di fatto che nel mio essere oculata ho fatto scoperte davvero interessanti. Il Visibly Clear Spot Stress Control Daily Scrub di Neutrogena si è rivelato davvero efficace sui miei bubboni; mentre ero via l'ho usato per vari giorni di seguito - cosa che normalmente non farei, è vero che è delicato, ma è pur sempre uno scrub con dei microgranuli ben presenti - e oltre a non avermi dato problemi di secchezza o ipersensibilizzazione, era tanto che non vedevo la mia pelle così pulita, luminosa e compatta.
Ora lo uso due volte a settimana e spero che queste impressioni positive si confermino nel tempo.
Ho fatto scorta per il prossimo decennio di protezione solare 50+, è la stessa che ho usato anche l'anno scorso e credo di essere finalmente pronta a parlarvene. Coming soon.
Per finire quel tubettino Alverde è un contorno occhi, per quanto le mie conoscenze in merito siano ben poche mi sono fatta convincere dagli ingredienti - di cui vi lascio una foto -, per il momento ci stiamo volendo molto bene, dopo quella schifezza ViviVerde sembra la cosa più nutriente del mondo.
Make Up
Chiudiamo in bellezza con gli acquisti di make up.
Vi dirò, trovare uno stand Alverde in condizioni esplorabili è stato impossibile, avrei voluto provare altre cose, ma spesso c'erano solo i tester.
Sono riuscita ad accaparrarmi il blush n. 07 Flamingo, che mi ha già stupita per la durata, e due matite labbra, la n. 12 Soft Red e la n. 15 Aubergine.
Da Debenhams a Praga avevano un mini angolino Bourjois, in fondo sono contenta di non essermi imbattuta in uno stand fornitissimo, sarebbe stato un problema.
Sono rimasta fedele alla mia wishlist e ho preso due Rouge Edition Velvet, Grand Cru e Frambourjoise, e il fondotinta Healthy Mix nellta tonalità 52 Vanilla, la più chiara disponibile nello store, ma che purtroppo è troppo scura per il mio collo e petto di pollo, avere il viso di due toni più scuro rispetto al resto è una vera piaga.
L'ho usato comunque quel che basta per innamorarmi della formula e programmare l'acquisto su Asos della tonalità più chiara a fine estate.
Da Sephora, sempre a Praga, ho trovato alcuni prodotti scontati molto interessanti, tra cui l'Aqua Shadow 30E di Make Up For Ever, ne possiedo solo un altro, ma credo di poter dire che sono i migliori ombretti cremosi in circolazione, la qualità a me sembra la stessa degli Aqua Cream ( ♥ ) con in più la comodità della matita. Ho usato praticamente solo loro in vacanza.
Ho trovato poi uno stand Catrice immacolato e ho messo gli artigli sulla cipria opacizzante Prime and Fine e il Liquid Liner 010 Dating Joe Black.
Della prima mi ha attirata la dicitura 'waterproof' e il secondo, beh, se una cosa la usa con soddisfazione Nikkie che ha una palpebra molto simile alla mia, devo averla. Peccato che si sia rivelato uno dei peggiori eyeliner mai provati; grande esaltazione iniziale per il nero intensissimo e il pennellino semplicissimo da usare che finisce nel nulla nel giro di un'ora, quando si stampa inesorabilmente sulla palpebra fissa. Vi terrò aggiornate.
Per finire in un tristissimo stand NYX da Douglas a Monaco ho preso un backup del mio dolce amore Taupe e in un DM non ben precisato questo pennello sintetico da sfumatura della Ebelin, è mordissimo e sembra fare egregiamente il suo lavoro.
E' tutto! Cioè, non proprio tutto, ma non credo v'interessino gli acquisti fatti da Forever 21 e Primark, però sappiate che se capitate a Monaco da F21 hanno anche la linea Plus, di fronte a jeans skinny della mia taglia a 7 euri sono andata in iperventilazione.
Fatemi sapere se avete provato alcuni di questi prodotti, se c'è qualcosa di cui v'interessa particolarmente la recensione così vedo di darmi una mossa o se state per partire e vi serve qualche info per cui giustamente non potete aspettare i miei tempi biblici!
7 aprile 2014
Cosmoprof: haul, swatches e poco altro
Due settimane prima del Cosmoprof, con carta, penna ed estratto conto alla mano, giravo per il sito di Make Up For Ever con la seria intenzione di farmi una lista della spesa ragionata per evitare che il demone dello shopping compulsivo s'impadronisse di me nel momento peggiore, all'interno dello stand de La Truccheria.
Tutto è andato in vacca nel momento in cui sabato mattina mi sono svegliata e mi sono resa conto che avrei preferito stare a letto in uno stato larvale mangiando Ketodol come fossero caramelle piuttosto che prendere dei trolley nelle caviglie e litigare con i miei capelli che a loro volta avrebbero litigato con il tempo atmosferico de merda.
Ma vabbè, la storia della mia vita non interessa a nessuno, voi siete qui per vedere come ho sperperato i miei averi, per rosicare se non siete potuti venire al Cosmoprof o per controllare se vi siete persi qualcosa se invece eravate presenti, no?
La mia prima tappa è stata ovviamente La Truccheria. Complimenti allo staff per aver organizzato lo stand in modo da evitare le metaforiche lotte nel fango degli anni passati, dopo aver passato un'ora in fila ed essermi mossa di tre metri però ho dovuto mollare la barca.
Da lì ho iniziato a vagare per la fiera senza un criterio.
Allo stand di Bbcream Italia fossi stata di un altro umore avrei comprato tutto probabilmente. E invece mi sono portata a casa un Baked Blush di Milani nella tonalità n. 10 'Delizioso Pink' - che d'ora in poi chiameremo solo n. 10, "delizioso" è una di quelle parole che mi fa venire la pelle d'ora, un po' come "moist" - e la palette 'Undressed' di MUA, colei che dovrebbe essere la sorella neanche troppo sfigata della Naked 1. Non insultatemi, dovevo togliermi questa scimmia dalla spalla.
Le uniche cose che posso dire al momento sono che la cialda n. 11 è di una bruttezza rara, è un peccato che la n. 4 sia infestata di glitter e che al tatto in generale sono ombretti molto morbidi.
Oltre a questi avevano brand come Real Techniques, Eco Tools, Sleek,
Queen Helene e compagnia bella, più o meno la maggiorparte dei prodotti
che potete trovare anche sul sito.
Qualche metro più avanti ho trovato Stargazer e le sue meraviglie.
Ho messo subito nel cestino il Velvet Eye Shadow 'Aqua', mi ricorda parecchio 'Bolt', ombretto della Ultra Matte Bright di Sleek che si è frantumato in millemila pezzi insieme al mio cuoricino.
Lo ha seguito un eyeliner liquido bianco e una Semi Permanent Lip Liner Pen in un rosso cupo. Ora, io quest'ultima l'ho acquistata con l'intenzione di usarla come eyeliner dato che sull'espositore c'era scritto 'for eyes and lips', vedremo se rimarrò forevah and evah con la palpebra macchiata.
Nello stesso padiglione sono inciampata nello stand Kryolan che vendeva a prezzi molto interessanti, il range di prodotti era limitato e ho acquistato giusto la Translucent Powder TL4 che sembra simile alla Banana Powder di Ben Nye perennemente out of stock su Love-Makeup, quando riuscirò a finire 60gr di cipria gialla non è dato saperlo, probabilmente sarà lei a seppellirmi.
Per finire ho riacquistato il mio smalto preferito, 'Evening Seduction' di China Glaze, due paia di ciglia finte Amazing Shine e sono andata a spendere gli spicci risparmiati all'Ikea perchè non si hanno mai troppi tappeti o cucchiai.
Questo Cosmoprof nonostante tutto è stato bello e vedere e rivedere alcune di voi lo è stato ancora di più ♥
E il vostro com'è stato? Fatto grandi affari?
Ma soprattutto, solo io sono rimasta sconvolta dall'assenza di Moroccanoil? Dovevo rifornirmi, maledetti!
30 maggio 2013
Some Barça Talking
Probabilmente è il modo più irritante per iniziare un post, ma almeno una volta nella vita voglio provare anche io questo brivido. Se non mi seguite su facebook - e fate bene - molto probabilmente non sapete che sono stata una settimana a Barcellona per il Primavera Sound, un festival di quelli che levati, ma non starò qua ad annoiarvi con considerazioni musicali che non interessano a nessuno.
Tra una cosa e l'altra ho avuto poco tempo per godermi la città, ma essendoci già stata non troppi anni fa non mi sono disperata più di tanto; il tempo per fare un po' di shopping però lo si trova sempre.
Il senso di tutto ciò è darvi giusto due informazioni in croce su quello che offre Barcellona dal punto di vista cosmetico, posti e marche difficili e/o impossibili da reperire nei negozi fisici in Italia.
Non si sa mai che abbiate una vacanza in programma e certe cose possano esservi utili.
Una delle tappe principali è stato El Corte Inglés, una roba tipo La Rinascente insomma, dove passi tra i vari corner e se ti fermi a sbavare per più di due secondi su un prodotto - che costa rigorosamente quanto sei notti nell'ostello in cui alloggi - la graziosa commessa di turno ti guarda quasi con compassione, lasciando sottinteso un "dai levati poratcha, copri la visuale alla signora con la Louis Vuitton".
Per quanto riguarda i marchi d'alta profumeria non hanno niente che qua non si sia mai visto, potete però trovare Origins (solo skincare, della linea di trucco neanche l'ombra), ma vi consiglio comunque di lasciar perdere dato che dopo aver chiesto un paio di prezzi sono scappata via piangendo, quelli inglesi sono molto più convenienti.
Stesso discorso vale per Bourjois, l'unico brand che possiamo realmente invidiargli. Ci ho messo tre o quattro giorni a decidermi ad acquistare il correttore Healthy Mix, 13 simpaticissimi euri.
Rendiamoci conto, su Asos li costa il fondotinta.
E la cosa ti lascia ancora più perplessa quando scopri che i prodotti Maybelline costano invece molto meno rispetto all'Italia. Il Color Tattoo - tonalità 'On and on Bronze' - credo di averlo pagato sui 7€ e per esempio i mascara andavano dai 6 ai 10 euro, roba che qua se non li piazziano almeno a 12 non stanno bene.
Sempre di Maybelline mi sono portata a casa uno dei rossetti Vivids, quella linea che negli Stati Uniti è uscita mesi e mesi fa e qua possiamo solo sognarceli. Niente panico però, una ragazza mi ha fatto notare che si trovano su Feelunique, non sarà come toccarli con mano ma sempre meglio di niente.
Li avrei presi tutti, alla fine ho scelto il n. 910 Shoking Coral:
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| La foto non gli rende giustizia, non credo ci sia bisogno di dirlo. |
Da El Corte Inglés se si attraversa in diagonale Plaça Catalunya si arriva dritti dritti da Sephora e lì vale davvero la pena andarci, è il paradiso.
Non tanto per una questione di marche che più o meno sono le stesse, ma per le sue dimensioni. Poi oh, magari sono io che essendo abituata al buco che c'è qua vedo tutto più grande e bello, probabilmente se entro in una qualsiasi Sephora francese poi non lo vado a raccontare.
Dicevo, in più hanno giusto Bourjois (che potete trovare un po' ovunque alla fine della fiera, è un po' la Deborah de noaltri), Origins, Nars e Clarisonic, anche se quest'ultimi sono arrivati o arrivaranno anche da noi poveri sfigati.
C'è da dire che lo stand Nars faceva abbastanza pena, c'erano pochi tester ed erano buttati lì a CDC, una roba che ti aspetti da OVS, non in un posto dove ci sono una ventina di commesse che non vedono l'ora di saltarti addosso ergo non hanno chissà quante cose da fare. Tra l'altro sono parecchio fastidiose, presente da Kiko? Ecco, siamo lì.
Quando però ho visto un coso con scritto -30% e dentro alcuni prodotti Nars mi è data una sincope. Ho dovuto ravanarci dentro eh, ma alla fine qualcosa che si salvava c'era: la Cheek Palette 'Foreplay' in cui è contenuto anche l'Orgasm di cui forse prima o poi capirò l'hype, e il Velvet Matte Lip Pencil 'Train Bleu'.
E non è solo immensamente figo, ha pure una delle texture migliori che abbia mai provato.
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| In realtà è molto più scuro, oggi con la macchina fotografica non ce la potevo fare. |
Altri acquisti random sono stati la maschera all'argilla verde e menta della Cattier trovata in una farmacia su La Rambla, il termoprotettore della TRESemmé direttamente al supermercato (peccato non avessero tutta la linea, mannaggia) e delle ciglia finte di Primark.
Ah, per le interessate: Primark si trova all'interno di un centro commerciale abnorme alla fine del Diagonal Mar, prendete l'autobus 41, il capolinea è proprio davanti all'ingresso.
Centro commerciale in cui ci sono anche Inglot, Sephora e un negozio che rivende prodotti Tigi, GHD, Osis&amici.
C'è anche un mini Topshop dalle parti di Plaça Catalunya, ma dato che non hanno la linea di trucco e dato che questo non è un fescion blog faremo finta di niente e andremo avanti.
Sempre lì intorno se avete voglia di mettervi a cercare - non come me - dovreste trovare un MAC Pro.
E basta, non mi viene in mente altro di particolarmente rilevante in fatto di trucco e compagnia bella.
Saltando di palo in frasca, se volete un consiglio andate a mangiare almeno una volta al ristorante vegetariano L'Hortet, noi ci abbiamo pranzato per quattro giorni di fila e ne sento tanto la mancanza.
Il menù cambia tutti i giorni e se beccate la crepe di funghi con salsa di mandorle siete delle persone fortunate, io continuo a sognarmela di notte.
E il Primavera è stato ovviamente una cosa incredibile, vedere nel giro di tre giorni quei gruppi che fino a sei mesi fa ero convinta di non potermi mai trovare - o ritrovare - davanti manco per sbaglio è stato troppo.
Non vi racconterò i dettagli, però ecco, i Jesus and Mary Chain mi hanno fatto scendere più di una lacrimuccia.
Come potete notare in questa settimana mi sono anche dimenticata l'italiano e come mettere insieme frasi di senso compiuto, conto di riprendermi nel giro di qualche giorno.
Vabbè basta la smetto, cià.
11 marzo 2013
An Unnecessary Cosmoprof Haul
Sapete che di post haul non ne faccio, ma dato che sono la coerenza fatta a persona oggi vi faccio vedere cosa mi sono portata a casa dal Cosmoprof, oltre a piedi spappolati e gambe di legno, ovvio.
Quanto sia stata una bellissima giornata non c'è neanche bisogno che ve lo dica, al di là della fiera e tutto incontrare blogger come Hermosa, Drama&Makeup, Make Up Deer, What's In My Bag, giusto per citarne alcune, è stata la parte migliore.
Il primo stand in cui mi sono fiondata appena arrivata è stato quello di Make Up For Ever, era presto, di gente tutto sommato ce n'era anche poca e avevo già pronta la lista delle cose da prendere in modo da evitare di perdermi tra swatchamento selvaggio e cose varie. Una bomba no? No. Perchè una volta alla cassa di quei prodotti ne era rimasto solo uno. Era il secondo giorno di fiera e avevano già finito un bel po' di roba, non commento solo perchè di certe dinamiche non ne so niente e non voglio sparare a zero senza cognizione di causa, però ecco, ci sono rimasta male. Il portafoglio ringrazia e io me ne esco con solo la palette Black Tango, vabbè.
Altro stand che vendeva con mia immensa gioia era quello di BbCreamItalia, dove ho acquistato una Z-Palette, un formato enorme della maschera Mint Julep della Queen Helen - che tra parentesi sto usando già da qualche mese e adoro - e la famoserrima crema Embryolisse.
Da Clarissa Nails invece ho stranamente skippato gli smalti China Glaze e ovviamente me ne sono già pentita. Ho fatto però un po' scorta di ciglia finte Ardell, se non fosse che costavano 5 euri ne avrei prese un camion.
I glitter di LA Splash erano tutti una cosa assurda e per scegliere mi è servito un quarto d'ora buono di meditazione, alla fine ho optato per quelli rossi senza nome, i blu Oceana e la loro base che sono curiosa di provare anche con ombretti normali.
Da Stargazer ho messo gli artigli su un Paint Stick, una tinta per labbra, un ombretto rosso opaco e quei quattro Neon Colour che più che altro mi serviranno per lavorare, anche se quel fucsia prima o poi finirà sulle mie labbra, magari mi cadranno, ma ne sarà valsa la pena.
Per finire i campioncini a cui sinceramente non ho dato la caccia, per quanto abbia una faccia da culo notevole per certe cose faccio un po' fatica. Da Nashi Argan ho avuto modo di provare un prodotto e farmi fare una piega da un bravissimo e simpaticissimo parrucchiere che ha salvato i miei capelli per la giornata, prima sembravo seriamente una scappata di casa. Mi sono stati dati anche diversi sample, vi parlerò sicuramente di questo marchio più avanti.
Quando ho fatto acquisti da BbCreamItalia ho ricevuto in omaggio anche un burrocacao Queen Helen. Mi sono poi accaparrata le classiche boccettine di Moroccanoil e due maschere di Montagne Jeunesse.
E niente, sono una persona orribile quindi non ho fatto praticamente foto, ma sono sicura non ne sentirete la mancanza. Questo post altamente inutile finisce qui, vi saluto e tante care cose.
Quanto sia stata una bellissima giornata non c'è neanche bisogno che ve lo dica, al di là della fiera e tutto incontrare blogger come Hermosa, Drama&Makeup, Make Up Deer, What's In My Bag, giusto per citarne alcune, è stata la parte migliore.
Il primo stand in cui mi sono fiondata appena arrivata è stato quello di Make Up For Ever, era presto, di gente tutto sommato ce n'era anche poca e avevo già pronta la lista delle cose da prendere in modo da evitare di perdermi tra swatchamento selvaggio e cose varie. Una bomba no? No. Perchè una volta alla cassa di quei prodotti ne era rimasto solo uno. Era il secondo giorno di fiera e avevano già finito un bel po' di roba, non commento solo perchè di certe dinamiche non ne so niente e non voglio sparare a zero senza cognizione di causa, però ecco, ci sono rimasta male. Il portafoglio ringrazia e io me ne esco con solo la palette Black Tango, vabbè.
Da Clarissa Nails invece ho stranamente skippato gli smalti China Glaze e ovviamente me ne sono già pentita. Ho fatto però un po' scorta di ciglia finte Ardell, se non fosse che costavano 5 euri ne avrei prese un camion.
Da Stargazer ho messo gli artigli su un Paint Stick, una tinta per labbra, un ombretto rosso opaco e quei quattro Neon Colour che più che altro mi serviranno per lavorare, anche se quel fucsia prima o poi finirà sulle mie labbra, magari mi cadranno, ma ne sarà valsa la pena.
Per finire i campioncini a cui sinceramente non ho dato la caccia, per quanto abbia una faccia da culo notevole per certe cose faccio un po' fatica. Da Nashi Argan ho avuto modo di provare un prodotto e farmi fare una piega da un bravissimo e simpaticissimo parrucchiere che ha salvato i miei capelli per la giornata, prima sembravo seriamente una scappata di casa. Mi sono stati dati anche diversi sample, vi parlerò sicuramente di questo marchio più avanti.
Quando ho fatto acquisti da BbCreamItalia ho ricevuto in omaggio anche un burrocacao Queen Helen. Mi sono poi accaparrata le classiche boccettine di Moroccanoil e due maschere di Montagne Jeunesse.
E niente, sono una persona orribile quindi non ho fatto praticamente foto, ma sono sicura non ne sentirete la mancanza. Questo post altamente inutile finisce qui, vi saluto e tante care cose.
Siete state al Cosmoprof? Che acquisti avete fatto?
25 settembre 2012
Oktoberfest + Mini Haul
Siccome descrivere in poche righe che cos'è l'Oktoberfest non si può proprio, vi lascio direttamente alle foto. Per l'occasione mi sono tramutata in una turista giapponose della peggior specie, ma tranquille, ve ne ho risparmiete almeno altre duecento.
| A proposito di amicizie improbabili e mutande volanti. |
| Birra, p(b)retzel, insalata con vinaigrette e spaetzle, cosa si può volere di più? |
| E quest'anno c'era anche poca gente |
Ovviamente nonostante il budget basso e il pochissimo tempo sono riuscita a fare qualche acquisto. Devo ancora capire perchè qua da noi le profumerie Douglas sono la sfiga fatta a negozio e in Germania invece sono delle bombe, corner MAC, Burberry e Bobbi Brown, Soap&Glory, pareti di smalti tra cui Butter London, stand Essence che manco quello Dior in Rinascente è così ordinato e pulito, e con mia grande sorpresa anche NYX. Le cose che cercavo e bramavo da tempo non c'erano, mi sembra giusto, ma almeno sono riuscita a riacquistare il Jumbo Pencil Milk.
E infine ho ufficialmente tradito il mio adorato balsamo labbra Lavera con quello Burt's Bees al mango che mi ha salvato le labbra in questi giorni.
Poi sono inciampata in un DM, è stato il panico. Tra pressioni varie per
il poco tempo a disposizione e i prodotti Alverde senza sottotitoli per
noi-gente-comune non so come ho fatto ad uscirne senza capelli bianchi.
Nel delirio ho buttato dentro al cestino un correttore, una crema
detergente che non so neanche io come ho fatto a capire essere per pelli
impure, un fluido per capelli danneggiati all'Avocado e un'abnorme crema mani a
caso perchè mi serviva. Portarsi a casa tutta 'sta roba e spendere meno
di 10 euro è bellissimo.
Bon, ho finito. Forse ho esagerato un po', ma spero di aver portato anche a voi un po' di Oktoberfest. Questa frase non ha senso, mavvabbè.
18 luglio 2012
Haul: Illamasqua Sales
Non so se l'avete notato, ma non sono molto per i post haul fini a sè stessi. Cioè, si sa che la curiosità è donna e buttare un occhio sugli acquisti altrui è sempre divertente, ma se mi dici che hai speso 300 euro sul sito Pincopallino e poi non mi fai manco vedere quell'ombretto fuori dalla scatolina a cosa caspita mi serve? Sinceramente a me sembra semplice e pura ostentazione, se devi fare le cose, almeno falle bene!
Pantomine a parte, vi volevo far vedere gli acquisti fatti con i saldi Illamasqua perchè, almeno parlo per me, è sempre difficile capire le colorazioni sui siti soprattutto se si tratta di fondotinta e uno swatch in più non fa mai male.
I don't know whether you noticed it or not, but i'm not that keen on pointless haul posts. You know, curiosity, thy name is woman and it's always fun to take a look at someone else's purchases, but what's it worth if you just tell me you spent 300 euros on than Johnsmith site but then you don't even show that eyeshadow out of its box?
Honestly i just think this is pure vanity display, if you do something, then at least do it a proper way!
Dramas out, i wanted to show you what i purchased from Illamasqua sales cause, at least in my opinion, it's always hard to get the actual colours looking at sites especially concerning foundations and some more swatch can be helpful.
| Rich Liquid Foundation £10 |
Il Rich Liquid Foundation è famoso per essere un fondotinta estremamente coprente e corposo, di sicuro non adattissimo a questo clima subtropicale, quindi ho deciso di acquistare la tonalità 133 per l'inverno che sul sito è consigliata per pelli chiare dal sottotono neutro. Perchè sì, dopo anni di dubbi amletici ho capito di avere un sottotono neutro, d'estate quando mi "abbronzo" sono un NC20 e d'inverno quando torno al mio stato primordiale sono a malapena un NW15. Sta di fatto che confrontando questo 133 con i miei fondi NW15 risulta leggermente più caldo e chiaro quindi sono sicura sarà perfetto.
Il prezzo originariamente è di 21,50 sterline, ora lo trovate a 10,00. Non male eh?
Rich Liquid Foundation is well known as a thick and full covering foundation, actually not fitting in this subtropical wheather, so i decided to buy the 133 shade waiting for winter, the site suggests it for light skins with a neutral undertone. Yeah, after years and years of Hamlet doubts i realized i have a neutral undertone, when i get "tanned" i have an NC20 but in winter, back to the roots of paleness, i have an NW15 or even less. The fact is that by comparing my NW15 foundations with this 133, it looks slightly warmer and lighter and i'm sure it will be perfect.
Full price is £21.50, now i bought it for £10. Not bad, aye?
| Powder Foundation £10 |
Stessa tonalità 133 e stesso prezzo anche per il Powder Foundation che ho intenzione di usare per lo più come cipria. La confezione è gigantemente bella, contiene 10gr di prodotto e sul retro c'è scritto "Be the star of your own drama", io non so come si faccia a non amare Illamasqua.
Same 133 shade and same price for Powder Foundation too and i want to use it mostly as a setting powder. The packaging is huuugely beautiful, it contains 0.35OZ of product and, on the back, there's a writing which says "Be the star of your own drama", i don't know HOW you could not love Illamasqua.
| Cream Blusher "Devour" £10 / now £7.50 |
Ultimo e forse più soddisfacente acquisto è il Cream Blusher "Devour", un rosso acceso dal finish lucidissimo e sempre a 10,00 sterline. Vederlo così potrebbe spaventare le meno coraggiose, ma come potete più o meno vedere dallo swatch una volta sfumato non fa poi così paura, io lo trovo meraviglioso.
Last and probably best purchase, the "Devour" Cream Blusher, in a bright red colour with such a dewy finish.
It looks like it could scare the less brave of you, but as you can notice from the swatch, when you blend it, it's not so scary, i found it marvelous.
E questo è tutto, ovviamente sono già pentita di non aver preso altro anche perchè hanno aggiunto altri prodotti in saldo tra cui i rossetti.
Ho effettuato l'ordine il 4 luglio, il pacco è stato spedito l'11 e ieri, 17 luglio, è arrivato perfettamente imballato con anche un campioncino del profumo Freak.
Le spese di spedizione sono di 8,50 sterline, altine direi, ma l'amore che provo per questo marchio va oltre ogni cosa.
And that's all, obviously i'm already regretting i didn't buy more as they added sale products now, lipsticks as well.
I placed my order on the 4th of July, the parcel was shipped on the 11th and yesterday, July 17th, i got it perfectly packed and with a Freak perfume sample..
Shipping rates to Italy are £8.50, kinda expensive i'd say, but my love for this brand overcomes any barrier.
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