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8 maggio 2014

Dark Stuff Series #3: Gary Numan Inspired Make Up

Ho sempre provato dei sentimenti contrastanti per Gary Numan, tanto apprezzo certi pezzi - perlopiù dei Tubeway Army -, tanto mi fanno venire voglia di lanciarmi della segatura nelle orecchie altri, mi riferisco soprattutto alla sua carriera solista.
Fondamentalmente era un cantante/chitarrista che un giorno uscendo dallo Spaceward Studio si è trovato davanti un Mini-Moog e da lì è diventato un tutt'uno con il sintetizzatore, una sorta di Bugo londinese, facendone un uso sempre più smodato. 
Nonostante Berserker faccia già parte di quel periodo che mal sopporto il trucco che l'amico Gary sfoggia nella copertina era troppo !inserire aggettivo a caso qui! per non riproporlo in questa rubrica. 


Sono partita dalle sopracciglia e per lo scopo ho scelto 'Ink', ombretto blu scuro opaco contenuto nella palette Sleek Ultra Matte Dark, e ho aggiunto un po' di nero alla base che però ho preferito sfumare, già mi stanno da cani, avessi fatto una linea netta come nell'originale ciao, c'era da prendere paura sul serio. 
Per quanto riguarda il trucco occhi ho applicato la matita 'Marine Ultra' di MAC nella rima interna inferiore andando anche tra le ciglia e successivamente l'ho sfumata con lo stesso ombretto usato per le sopracciglia, ho allungato la forma verso l'esterno e con un pennello a penna ho applicato il blu anche nella parte più esterna della palpebra superiore. Sempre dalla palette Sleek ho preso 'Pillow Talk', un bianco opaco, è l'ho steso nella parte restante di palpebra mobile, tanto mascara e fine. 
Il "contouring" sul viso l'ho realizzato con il primo cartoncino rigido che mi è venuto in mano e 'Ink', mentre le labbra sono state delineate e riempite con 'Marine Ultra' sopra cui ho poi picchiettato un po' di 'Ink' per scurirle leggermente. 




Face:
MAC Face and Body Foundation N1
Illamasqua Cream Foundation CF100
Nabla Cosmetics Under-eye Concealer 1.0*
 Neve Cosmetics Translucent Mineral Powder "Hollywood"
Sleek Ultra Matte Dark Palette e/s "Ink"

Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Ultra Matte Dark Palette e/s "Ink", "Pillow Talk"
MAC Chromagraphic Pencil "Marine Ultra"
Essence I Love Extreme Mascara

Lips:
MAC Chromagraphic Pencil "Marine Ultra"
 Sleek Ultra Matte Dark Palette e/s "Ink" 
 
Vi lascio con un bel pezzo da ascoltare e spero che anche questo capitolo un po' più "particolare" vi piaccia!

21 marzo 2014

Dark Stuff #2: Nico Inspired Make Up

Christa Päffgen (grazie d'esistere Wikipedia), conosciuta meglio come Nico, viene quasi sempre e solo collegata ai Velvet Underground. E non dico che sia sbagliato eh, ha pur sempre prestato la sua voce per tre bellissimi pezzi, ma quello che la rende materiale per questa rubrica è la sua carriera solista.
Il perchè potrebbe stare nel semplice ascolto di The Marble Index, un disco meraviglioso e inquietante che personalmente trovo molto pesante e di forte disturbo, roba che in confronto i Cabaret Voltaire mi scivolano tranquillamente addosso; Simon Reynolds gli paragona come mood Closer dei Joy Division, per dire.     
Per farvela breve. Nico, quella giovine che viene ricordata più per aver cantato All Tomorrow's Parties ed avere un problema con le persone di colore, di fatto ha preceduto di giusto quei dieci anni gruppi come Bauhaus, The Cure, Joy Division e Siouxsie and the Banshees. Che ingiustizie eh? 
Momento enciclopedia della musica finito, possiamo passare al trucco.


Il trucco a cui mi sono ispirata non potrebbe essere più anni sessanta di così.
Non ancora sicura di cosa sarei andata ad applicarci sopra ho steso come base il Chubby Stick for eyes 'Big Blue' di Clinique, la sua punta di grigio mi sarebbe sicuramente tornata utile.
Guardando tra i miei ombretti non ho trovato niente di lontanamente simile a quell'azzurro-grigio polveroso quindi ho fatto un mix tra due ombretti della Sleek Ultra Matte V1 Bright, 'Chill' e 'Crete', rispettivamente un azzurrino verdino acquino e un grigio chiaro, praticamente i due che detesto di più dell'intera palette e si può facilmente intuire il motivo. 
Ho mantenuto una forma piuttosto arrontondata e non sono andata oltre la palpebra mobile con la sfumatura, come si nota chiaramente dalla foto non c'è alcuna definizione.
Per l'eyeliner è bastato fare l'esatto contrario di quello che faccio di solito: sono partita dall'angolo interno con una linea piuttosto spessa per i miei standard e così l'ho tenuta fino alla fine dell'occhio, qui invece di allungarla verso l'alto come una persona dotata di buonsenso farebbe, ho tracciato una piccola linguetta verso il basso.
Ciglia finte e abbondante mascara soprattutto su quelle inferiori.
Sul viso ho applicato giusto un velo di terra per creare un minimo d'ombra sotto lo zigomo, mentre per le labbra ho scelto Vegas Volt di MAC che ho tamponato poi con una velina per renderlo più opaco.



Face:
MAC Studio Fix Fluid Foundation NC15
 MAC Pro Longwear Concealer NC20
 Neve Cosmetics Translucent Mineral Powder "Hollywood"
The Body Shop Honey Bronze Bronzing Powder n. 03

Eyes:
Clinique Chubby Stick for Eyes "Big Blue"
Sleek Ultra Matte V1 Bright Palette "Chill", "Crete"
Essence 100% Splash-proof Eyeliner Pen
Essence I Love Extreme Mascara
Red Cherry False Lashes #747M

Lips:
 MAC Lipstick "Vegas Volt"

Cosa pensate del look 60's? 
Ogni tanto ci sta o 'sti occhi non si possono proprio vedere?
Ah tra l'altro oggi è il compleanno del blog, grazie per averlo tenuto in vita questi 3 lunghi anni ♥
State allerta mi raccomando!

12 marzo 2014

Dark Stuff Series #1: Jarboe Inspired Make Up

Non sarà il più originale dei nomi da dare ad una nuova rubrica, ma se Simon Reynolds - il più grande critico musicale vivente - ha chiamato così il capitolo sul goth nel suo libro 'Post-punk 1978-1984', allora ho un valido precedente. 
Si tratterà di una serie di lookz liberamente tratti da make up sfoggiati da donne e uomini di un certo livello facenti parte di una certa scena musicale, che in generale possiamo definire appunto post-punk, ma che al suo interno ha tante sfaccettature. Ci saranno anche dei mezzi intrusi, ma non è questo il momento di parlarne. 
Insomma, il mio intento è quello di proporvi trucchi ispirati a musicisti deviando dalle solite Katy Perry, Beyoncé e Rihanna, dispensatrici di materiale interessante in grande quantità sotto questo punto di vista, ma che non sono esattamente le mie fonti d'ispirazione preferite. 


La mia prima musa è Jarboe, conosciuta ai più per essere l'ex seconda voce e tastierista degli Swans e aver collaborato con i Neurosis.
Il trucco occhi in questione è di una semplicità imbarazzante e giocato sui toni caldi dell'oro e del rame rossiccio. E' stata dura non cedere alla tentazione di allungare tutto verso l'esterno, per compensare e renderlo un po' più "mio" sono scesa maggiormente con la sfumatura lungo la rima inferiore.
Dopo aver steso la mia base ho applicato l'ombretto 'Glitz' di Nabla nel primo terzo di palpebra mobile e gli ho sovrapposto 'Half Baked' di Urban Decay per dargli quella punta di giallo in più; probabilmente qualcosa più sul platino sarebbe stato meglio, ma oh, si fa con quello che si ha in casa.
Successivamente ho sfumato in modo non troppo preciso 'Aphrodite' sempre di Nabla sulla restante parte di palpebra e ho aggiunto solo al centro un velo di un ombretto rossiccio senza nome Sleek contenuto nella palette Sunset; non ho intensificato questi colori volutamente per dargli quell'effetto sbiadito/vissuto.
Ho applicato una matita marrone sia lungo le ciglia a mo' di eyeliner che nella rima interna inferiore andando anche tra le ciglia specialmente verso l'angolo esterno.   
Sempre lungo la rima cigliare inferiore ho ripetuto gli stessi passaggi fatti sulla palpebra mobile: 'Glitz' e 'Half Baked' all'angolo interno, 'Aphrodite' e l'ombretto Sleek solo al centro.
Mascara nero e gli occhi sono finiti.
Sul viso ho fatto un minimo di contouring anche se lei sembra avere il nulla più totale perchè, you know, non esco di casa senza. 
Sulle labbra ho usato come base la pastello 'Sfilata di Neve Cosmetics e le ho applicato sopra il n. 107 dei rossetti Rimmel by Kate, una combo che si avvicina parecchio - almeno dal vivo - come tonalità e come texture semi-opaca a quella indossata da Jarboe. 
Ah ovviamente non intendo insultare la vostra intelligenza specificando che tutto è riadattato al mio gusto, che per me ispirazione non fa rima con copiare, che di farmi una cicatrice lungo la faccia non ne avevo voglia per poi andare in banca e blablabla. 


 
Face:
Bourjois Happy Light Foundation n. 50 Porcelaine
 MAC Pro Longwear Concealer NC20
 Neve Cosmetics Translucent Mineral Powder "Hollywood"
NYX Blush "Taupe"

Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Nabla Cosmetics e/s "Glitz", "Aphrodite"
Urban Decay "Half Baked"
Sleek Sunset Palette
Rimmel Scandaleyes Waterproof Kohl Kajal "003 Brown"
Essence I Love Extreme Mascara

Lips:
Neve Cosmetics Pastello Labbra "Sfilata"
Rimmel Lasting Finish by Kate n. 107

Spero tanto che questa nuova serie vi piaccia e la troviate interessante nonostante il tema un po' diverso dal solito.

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