25 maggio 2017

Top 5 Favourite Powders & Tools


In cima alla lista delle mie ossessioni - dopo Tom Hardy e la pizza - ci sono le ciprie.
E' una delle poche tipologie di prodotto che compro, uso e finisco, naturalmente ne possiedo tante, il troll del buonsenso direbbe troppe, la verità però è che hanno tutte (o quasi) uno scopo. Perchè la cipria giusta nel posto giusto al momento giusto ti può salvare la faccia, ma quella sbagliata...non vi dico quanti struccaggi lampo e basi rifatte all'ultimo secondo sono passate davanti a questo specchio.
Quindi oggi torniamo un po' indietro nel tempo, alle review che credo di non essere più in grado di scrivere, alle magiche top five e all'ansia del 'ma interesserà a qualcuno?'.
Ovviamente il discorso sarebbe molto ampio con milioni di distinzioni e appunti da fare, baking, silica, talco, flashback, illuminante e opacizzante, c'è un universo dietro, ma mi manca l'attitudine per mettermi qua pretendendo di insegnarvi qualcosa. Saltiamo quindi la parte didattica e parliamo delle mie ciprie preferite.
Cosa uso, quando, dove e gli strumenti per l'applicazione che preferisco. A voi.

P R E S S E D   P O W D E R S



Partiamo dalla tipologia probabilmente più diffusa e utilizzata: le ciprie in polvere compatta. Sono pratiche e veloci da applicare, semplici, nel senso che è difficile esagerare con la quantità di prodotto e - a seconda della texture, a voler essere pignoli - sono perfette per i ritocchi al volo durante la giornata.
Le mie preferite rientrano nella categoria delle opacizzanti e sono la Drama Matte* di Neve Cosmetics e la One Heck of a Blot di Soap&Glory, due ciprie molto diverse tra loro che però, in giorni di particolare slancio, trovano entrambe spazio sul mio viso.
La prima è translucida, la texture è sottile e setosa e ha un eccellente potere opacizzante. Ha un leggero effetto blur sui pori e fissa perfettamente la base. Non è però la mia preferita da utilizzare sul contorno occhi, con i miei metodi di applicazione trovo che lasci un velo biancastro, utilizzando un pennello ampio il problema non si pone.
Avendo una grana molto fine è la mia prima scelta per i ritocchi: non crea strane macchie e si fonde perfettamente con qualsiasi prodotto abbia applicato precedentemente.
Una che invece fa magie sul contorno occhi è la One Heck of a Blot. Si presenta come polvere translucida, ma in realtà ha una lieve colorazione giallina che illumina ed evita che il correttore si ingrigisca durante la giornata. Il potere opacizzante, però, non è assolutamente ai livelli della Drama Matte, se avete anche solo una pelle mista dopo 3-4 ore inizierà a dare segni di cedimento.

L O O S E   P O W D E R S


Passiamo alle ciprie in polvere libera, fino a qualche anno fa reperibili principalmente tra i brand rivolti ai professionisti, ora diffuse un po' ovunque.
La HD Studio Photogenic di NYX Cosmetics - silica pura - è la polvere più sottile e impalpabile che abbia mai toccato. Se applicata nelle giuste quantità è totalmente invisibile, non altera minimamente il colore del fondotinta, cancella ogni poro e se per caso dovessere essere uno di quei giorni in cui il fondotinta non vuole proprio fondersi con la pelle e rimanere in superficie gridando la sua presenza, sistema anche questo genere di catastrofi.
Essendo silica però si deve fare attenzione agli eccessi di prodotto e - se non siete come me e non scappate in un angolino buio alla vista di una macchina fotografica con flash - appunto, al flashback.
Non aspettatevi grandi prestazioni nel trattenere il sebo durante la giornata, io la uso per fare un baking leggerissimo nella zona del contorno occhi, non avendo bisogno di creare del vero e proprio cemento è più che sufficiente.
L'altra cipria in polvere libera di cui vi parlo è la Select Sheer/Loose di MAC e temo sia fuori produzione, questo è quello che succede quando si fanno prima le foto e poi le ricerche. In ogni caso il concetto è: una polvere a base di talco e pigmentata. 
Non è fine e volatile quanto la HD di NYX, ma l'effetto non è comunque eccessivamente polveroso. Se si riesce a trovare la tonalità giusta è ottima per mascherare eventuali stacchi, ma occhio al baking fatto con la Beauty Blender umida, a contatto con l'acqua naturalmente il pigmento si scurisce. 
Ha sicuramente proprietà seboassorbenti migliori della precedente, ma non mi affiderei totalmente a lei in giornate particolarmente lunghe e impegnative. 

P O W D E R   F O U N D A T I O N


Chiudiamo con il prodotto che è un po' la colonna portante della mia faccia, lo Studio Fix di MAC. E' un fondotinta in polvere compatta dalla texture - again - sottile, oserei dire quasi cremosa. A seconda dello strumento con cui lo si applica si può ottenere una coprenza da molto sheer a decisamente alta. Sapete no quei brufoli mannari che nonostante il fondotinta e multipli strati di correttore continuano a saltare fuori? Basta fissare la base cremosa con una delle ciprie translucide sopracitate e successivamente, con un pennello di precisione e una pazienza da Thomas Hooper, picchiettare lo Studio Fix solo sul brufolo, riesce a far sparire più o meno qualsiasi cosa.
In generale lo uso come ultimo step della base, che sia per fissare la zona delle guance - dove normalmente ho bisogno di più coprenza - o per spolverare l'eccesso di polvere dopo aver fatto baking. E' utile soprattutto se vi sembra che la cipria trasparente vi lasci un alone bianco/grigiastro, andandoci sopra con qualcosa di colorato tornerà tutto alla normalità.

T O O L S

     
L'applicatore che preferisco, che mi segue ovunque vada da anni, che mi garantisce l'ottima resa di qualsiasi cipria è il Black Powder Puff di Make Up For Ever. Il tessuto ha una particolare morbidezza e porosità che permettono sia di fare un ottimo baking che di applicare minime quantità di polvere in modo molto preciso. 
Rimanendo in tema baking, sarebbe un crimine non citare la Beauty Blender. Io la trovo particolarmente utile nella zona intorno al naso, dove i miei pori sono più evidenti. Filtro beauty nella vita reale.
Per il fondotinta compatto invece prediligo pennelli densi come l'Expert Face Brush di Real Techniques, per pressare bene il prodotto, ma allo stesso tempo sfumarlo.
E per finire, quando si parla di ciprie non si può evitare il discorso spray fissanti - io in particolare uso il Fix+ di MAC -, vi assicuro che una volta provati non si torna più indietro. Eliminano l'effetto polveroso, la base risulta più fresca e leggera alla vista e facendoli asciugare con un ventaglio o simili rendono la vostra faccia completamente life-proof.

Quali sono invece le vostre ciprie preferite?

11 maggio 2017

Garnier | Pure Active Intensive 3 in 1


C'era un tempo. In cui le notti erano lunghe, la mia faccia ricoperta di brufoli e non sapevo assolutamente nulla di skincare. 
Il nuovo Pure Active Intensive di Garnier mi ha riportata con la memoria a quel tempo, a quando il mio più grande amico era un prodotto simile della stessa linea. Quello bianco con microgranuli azzurri, so che quando avevi 15 anni è passato anche per la mensola del tuo bagno.
Tornando al presente, la situazione della mia pelle è notevolmente cambiata - e menomale, se no c'era da preoccuparsi -. Sono passata dall'avere l'adolescenza esplosa sul viso a un brufolo per ogni capriccio e il naso tempestato di punti neri. Che se guandandomi nello specchio normale posso autoconvincermi "sì sì, sono lentiggini!", quando passo all'ingrandimento X8 è una valle di lacrime. 
Vi chiederete per quale motivo mi sia arresa ai punti neri, dal momento che il mercato pullula di cerotti e maschere peel-off assassine. Beh, perchè ho una pelle troppo sensibile alla meccanica - più che agli ingredienti - e sto invecchiando, e invecchiando diventa sempre più sottile e poi il look faccia in fiamme non è dei miei preferiti. Ain't nobody got time for that.


Proprio per questo problema con l'azione meccanica, quando ho iniziato a provare questa novità nella linea Pure Active - un detergente, scrub, maschera 3 in 1 con aggiunta di carbone vegetale, acido salicilico ed estratto di mirtillo - avevo una discreta lista di dubbi in testa.
Sarà troppo aggressivo? La mia stupida pellaccia si ribellerà con una distesa di brufoli mai vista? C'è scritto che è per pelli grasse, le zone più secche ne usciranno indenni?
Appena una settimana dopo tutte queste paranoie il nostro è diventato un rapporto simbiotico, come quello che avevo dieci e passa anni fa con il suo antenato. 
E' il perfetto equilibrio tra delicatezza ed efficacia di cui ha bisogno la mia pelle: usandolo su viso bagnato e diluendolo con un po' d'acqua i granuli si ammorbidiscono rendendola una classica crema detergente per l'uso quotidiano, pulisce decisamente a fondo, ma senza lasciare la pelle che tira.
Un paio di volte a settimana mi concedo uno scrub serale, dopo aver rimosso il trucco applico poco prodotto direttamente sul viso asciutto e massaggio con movimenti circolari concentrandomi maggiormente nelle zone critiche, naso e mento su tutte. I granelli effettuano un'ottima esfoliazione, ma senza arrossare o graffiare la pelle.


E poi c'è il terzo utilizzo, forse il mio preferito: la maschera.
Bastano 5 minuti di applicazione per cambiare faccia, la pelle è morbida e luminosa, i pori ristretti, un po' gli stessi effetti che si ottengono usandolo come detergente o scrub, ma moltiplicati. 
I risultati, per me impressionanti, si vedono però con l'utilizzo costante. 
Vi confesso che non ho fatto una foto dello stato in cui erano i miei punti neri prima di iniziare ad utilizzare questo prodotto perchè non avevo troppe aspettative, ora invece vorrei averla fatta per mostrarvi un prima e dopo.
I punti neri ce li ho ancora eh, mica si prentendono i miracoli qua, però sono diminuiti notevolmente di numero e dimensione sul mento e solo di dimensione sul naso. 
Non ricordo di aver mai ottenuto risultati così evidenti negli ultimi tempi, sapevo che la mia pelle adorava il carbone vegetale e l'acido salicilico, evidentemente l'insieme di questi due ingredienti è la combinazione perfetta per combattere il problema.



(*) Post realizzato in collaborazione con Garnier.
Ma le opinioni e i punti neri sono tutti miei. Per fortuna. E purtroppo.  


GARNIER PURE ACTIVE INTENSIVE 3 IN 1

12 aprile 2017

Garnier Fructis | #Superfrutti per #Supercapelli


La linea Fructis di Garnier ha recentemente subìto un restyling completo: nel packaging - ora in PET riciclato e completamente riciclabile - e nelle formulazioni, arricchite con estratti di superfrutti per soddisfare ogni necessità e permettere a tutti di avere dei supercapelli.
Amla rigenerante, burro di karitè e avocado per nutrire, pompelmo e cetriolo noti per le proprietà purificanti, bacche di açai e melograno antiossidanti e cocco, ricco di acido laurico e Omega 6 e 9.

Nella box che ho ricevuto ho trovato le novità Pure Non-Stop, tre shampoo, di cui uno secco, senza siliconi e parabeni, pensati per capelli che si ingrassano rapidamente.


La mia attenzione però è stata subito catturata dallo Shampoo Coconut Water, non solo perchè l'idea di lavarmi la chioma con acqua di cocco, per chissà quale motivo, mi rilassa all'istante, ma soprattutto per la combinazione di agenti purificanti e idratanti. La fine del compromesso, basta sacrificare una cute pulita per delle lunghezze disciplinate e viceversa. So che capite, compagne di capelli misti.
E la parte migliore è che è effettivamente così. 
Pulisce a fondo ed elimina qualsiasi residuo, cosa fondamentale se come me usate una vagonata di prodotti per lo styling, lasciando però i capelli morbidi e leggeri. 
Tra un lavaggio e l'altro posso tranquillamente lasciar passare quattro, a volte cinque giorni senza dovermi arrangiare con pettinature improbabili che nascondano una cute oleosa e delle lunghezze tristi e rinsecchite. 

A proposito di nascondere una testa non proprio fresca di lavanderia, da sostenitrice numero uno del berretto di lana per tirare avanti un giorno in più non ho mai avuto un particolare interesse per lo shampoo secco. Il problema, facilmente intuibile, è che se mi metto il suddetto berretto con 25 gradi un TSO non me lo toglie nessuno.
Stagionalmente quindi mi è capitato di provare diversi prodotti di questo tipo, alcuni (pochi) ottimi, altri (troppi) che sulla confezione avrebbero dovuto riportare la dicitura cent'anni in un secondo
Lo Shampoo Senz'Acqua Cucumber Fresh, per quanto mi riguarda, si colloca nella prima categoria: è uno spray talmente leggero che lì per lì sembra di non aver messo nulla, non lascia nessun residuo bianco, non altera la texture del capello, lascia giusto un piacevole profumo. Dopo due minuti, spazzolando, si vedono gli effetti sulla cute. L'eccesso di sebo è stato assorbito senza quel tipico e odioso effetto polveroso, i capelli sono leggeri e per nulla appiccicosi o secchi al tatto. Normalmente il giorno dopo aver usato lo shampoo secco non riesco ad evitare il lavaggio, con questo, lo ammetto candidamente, mi è successo di fare un paio di giorni, senza prurito o fastidi di sorta.


Il terzo ed ultimo prodotto presente nella box è lo Shampoo Cucumber Fresh, ad azione purificante e riequilibrante per capelli grassi.
Non esattamente la tipologia più adatta alla mia chioma, ma che comunque mi piace tenere sempre a portata di mano per un uso saltuario o in caso di necessità, può sempre capitare un build-up di prodotti particolarmente tosto o avere gli ormoni impazziti e ritrovarsi con la cute più grassa del solito.

Per concludere, non so ancora se il nuovo arrivato Coconut Water riuscirà a prendere il posto nel mio cuore del Puliti e Brillanti - shampoo che uso da anni e da cui torno sempre -, ma sono felice che finalmente sia possibile acquistare nella grande distribuzione e ad un prezzo contenuto un prodotto con queste caratteristiche. 


(*) Post realizzato in collaborazione con Garnier Fructis

FRUCTIS SUPERCAPELLI

6 aprile 2017

Face of the Day | Avatar


Tra le novità cosmetiche che negli ultimi tempi mi sono capitate per le mani, i rossetti della collezione Alter Ego di Paola P sono sicuramente tra quelle che più mi hanno colpita. 
La nuova texture Extra Mat è un piacere da indossare, ha una resa incredibile - direste mai, da queste foto, che le mie labbra sono secche e piene di pellicine? - e cromaticamente è una collezione con delle vere chicche.
Oggi volevo concentrarmi su Avatar, ma conto di dedicare una faccia del giorno ad ogni rossetto. Con calma, che tanto qua i viola scuri ci piacciono anche al mare.

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