11 febbraio 2013

Urban Decay 24/7 Glide-On Eye Pencil "Perversion"

State già pensando che questa sarà l'ennesima review piena di dolci parole d'amore per questa matita? Lasciate perdere.
Di solito mi prendo tre-quattro mesi prima di esprimermi riguardo ad un prodotto, soprattutto se la prima impressione è stata negativa. Questa volta invece non ce la posso fare, ho bisogno di esternare l'odio che mi porto dentro da un mese e mezzo.


E' poco, lo so, ma non c'è stata mezza volta che questa tanto pompata Perversion mi abbia fatto pensare che poi tanto male non è.
E a dirla tutta non so nemmeno quali siano state le motivazioni che mi hanno spinta a portarmela a casa, alla fine con la 0L di Make Up For Ever ho più o meno trovato la pace dei sensi. Cazzata, in realtà so benissimo quali sono, tutti ne parlano come se fosse la svolta della vita, te la spatacchi sulla mano e vedi un tratto nero da lacrimoni agli occhi e in più sembra che per riuscire a toglierla serva l'acquaragia, cheffai? La lasci lì?
Sarebbe stato meglio, mi sarei risparmiata un bel po' d'imprecazioni.
Gli unici pregi che riesco a trovarle - e mi sembrano anche abbastanza palesi - sono la scrivenza e il nero davvero intenso. Punto.


Ma esattamente a cosa dovrebbe servirmi una matita che scrive da dio se poi il tempo di uscire di casa e me la ritrovo tutta sulle guance?
Le ho provate tutte, a fissarla con l'ombretto, a mettere tutte la basi in mio possesso anche sotto l'occhio, fare una passata, lasciarla asciugare e farne una seconda, passarci sopra la ben più affidabile 0L. Niente. Cola sempre e comunque.
E dato che non ci facciamo mancare niente, brucia e fa lacrimare gli occhi distruggendo così qualsiasi trucco. Ovviamente è una cosa molto soggettiva, ma dato che credo di non essere l'unica ad aver riscontrato questa cosa mi sembra giusto avvertirvi.
In conclusione per quella che è la mia esperienza vi consiglierei di andarli a spendere meglio quei 16,50€ che costa (in questo momento suggerirei un trattore per poter uscire di casa, ma è un po' fuori budget), considerando anche che essendo così morbida necessita di essere temperata dopo ogni utilizzo e non avrà sicuramente vita lunga. E' anche vero però che molta gente ci si trova benissimo, per voi potrebbe essere la matita nera perfetta, ma siete disposte a correre il rischio?
Dopo questo finale posso anche andarmene và.

6 febbraio 2013

Easy Wednesday #15


Face:
Maybelline Fit Me Foundation
MAC Select Cover-Up Concealer
Rimmel Stay Matte Powder
Bourjois Délice de Poudre Bronzing Powder
Catrice Defining Blush "060 Rosewood Forest"

Eyes:
MAC Paint Pot "Soft Ochre"
Sleek Ultra Matte V2 Dark "Thunder", "Noir"
MAC e/s "Embark"
Urban Decay 24/7 Glide-On Eye Pencil "Perversion"
Pupa Vamp Mascara

Lips:
MAC Lipstick "Rebel"

Nell'ultima faccia del giorno avevo solo leggermente picchiettato il tanto caro Rebel e il colore che ne era uscito ha suscitato dello stupore sparso, beh, secondo me così è ancora più irriconoscibile. Come si fa a non amare un rossetto che cambia così tanto a seconda del tono delle labbra di chi lo indossa, come si fa? 

 

4 febbraio 2013

January Favourites!

Stranamente questo mese non è stato difficile eleggere i prediletti, non ho usato chissà quanta roba e soprattutto mi sono allegramente crogiolata nella mia monotonia.



MAC Mineralize Skinfinish "Stereo Rose": 
Loggiuro, la mia era semplice curiosità, volevo solo capire perchè ci fosse gente disposta a vendersi la madre per questa benedetta Stereo Rose. E ora, anche se continuo a non essere d'accordo con il mercato nero dei propri cari, sono convinta che la follia generata da questo prodotto sia giustificata. Fondamentalmente è un blush illuminante e quello che mi piace, oltre al fatto che non ha glitter visibili a meno che non ci piantiate il naso dentro, è che è uno genera-zigomi. Non mi trasforma nella sorella illegittima della Jolie, ma vabbè, è sempre meglio che essere quella di Miss Piggy come al solito. Non chiedetemi di descrivere il colore, sapete che non ce la posso fare. Corallo? Corallo-rosato? Rosato con venature oro scuro? Un colore molto bello insomma.

TheBalm "Hot Mama" Blush:  
Qua potrebbe valere lo stesso discorso fatto sopra, sono leggermente in fissa con questi blush luminosi se non si era capito. Anche se comunque non ha niente a che fare con la Stereo Rose, non sono parenti manco per sbaglio. Sicuramente me lo godrò più d'estate, ma già adesso mi sta dando una grande mano a scaldare un po' l'incarnato che sembra diventare più grigio ogni giorno che passa, in pratica sono un porridge ambulante.
Comunque prima o poi arriverà una review completa, se la merita.

MAC "Plumful" Lipstick: 
Immagino sarete sorprese dalla sua presenza tra i preferiti. Come no. E' che davvero, non sto portando altro. Sta bene su tutto e mi mantiene le labbra in condizioni umane, certo, se durasse di più sarebbe perfetto, ma non si può pretendere la luna da un lustre. 
Anche lui si merita una review tutta sua, sempre se riuscirò a fotografarlo a modo dato che sembra l'impresa del secolo.

Catrice Defining Blush "Rosewood Forest": 
Dovrei fare una statua composta da noccioli di pesca e spago a questa dolce fanciulla, è solo merito suo se ho deciso di spendere i migliori 3 euri degli ultimi mesi. Cercavo un blush così che non costasse una follia - che non si sa mai mi stia una chiavica - da non so quanto tempo. Ai miei occhi è un beige-rosato un po' cupo, un colore che a guardarlo per la prima volta nella cialda mette un po' tristezza ma che una volta applicato è bellissimo. Non saprei neanche dirvi perchè, è bellissimo, punto. Tra l'altro dura tutto il santissimo giorno e io a queste cose non ci sono mica abituata eh.


Sleek Ultra Matte V2 Darks: 
Mi sa che ultimamente questa palette è finita tra i preferiti di mezzo mondo. E mi sembra giusto. La scelta cromatica è qualcosa di meraviglioso, sono tutti ombretti che stanno da dio tra di loro e secondo me permettono anche a chi non ha grande affinità con i colori di sperimentare e rendersi conto che non sono poi così male. Se per caso un giorno la Sleek decidesse di farne uscire una versione shimmer con gli stessi identici colori mi renderebbe la persona più felice al mondo. 

Kiko Smoky Eye Pencil 02: 
Compro compulsivamente matite verdi che finisco sempre per abbandonare al loro triste destino, ma con lei è diverso, è vero amore. Il colore è pazzesco e la durata, anche nella mia problematica rima interna, idem. Tra l'altro pur essendo morbida non necessita di essere temperata tredici volte per fare un solo occhio. Peccato che Kiko le cose belle si rifiuta di metterle in permanente. 

Rimmel Scandaleyes Waterproof Kohl Kajal "003 Brown": 
Che sono facilmente influenzabile si sa, da quando le blogger inglesi hanno iniziato a parlare benissimo di queste matite mi è andato in pappa il cervello. Ovviamente le due colorazioni più belle qua non sono arrivate, ma per il momento ci si accontenta. Questa in particolare non la trovo molto adatta per la rima interna, contiene dei glitter di dimensioni non proprio infime che potrebbero dare fastidio. Il meglio di sè lo da usata come base o come se fosse un eyeliner, è morbida ma non troppo, si sfuma facilmente e quando si fissa non si muove più. 

 
Lush "Maisenza": 
Menzione d'obbligo, nel caso ve la siate persa vi rimando alla review dell'altro giorno.

L'Erbolario "Neroli" Acqua di Profumo: 
Forse non sapete che per colpa del profumo di Tom Ford sono ossessionata dal Neroli, ossessionata è anche riduttivo. Ovviamente questo di Erbolario è tutta un'altra cosa e non è neanche tanto persistente, ma quando ci faccio il bagno dentro mi rende felice e questo basta e avanza. E poi oh, mi è stato regalato dai suoceri. 

Tangle Teezer Compact*: 
Questa spazzola mi ha cambiato la vita e non sto esagerando come al solito. Prima dovevo passare minimo una mezz'ora di atroci sofferenze prima di riuscire a sciogliere tutti i nodi, ora è quasi un piacere. Se avete i capelli che tendono ad annodarsi qualsiasi cosa facciate avete bisogno di una Tangle Teezer, fidatevi. Arriverà anche una sua recensione, anche se non c'è molto altro da dire se non che fa miracoli. 

Avete provato alcuni di questi prodotti? 
Quali sono i vostri preferiti del mese?

1 febbraio 2013

Aveda Beauty Bar | La mia esperienza

Un paio di settimane fa mi è stato proposto di andare a fare visita al salone Aveda Riccioli Biondi di Parma per farmi coccolare come se non ci fosse un domani. E cheffaccio, dico di no? Seriamente, mi sono venuti dei dubbi sul mio concetto di relax fino a quel momento.



Per fare un po' d'ordine, abbiamo iniziato con un tour di presentazione del posto, tra parentesi, meraviglioso. Dopo aver fatto un rapido giro nella zona Spa, mi è stato introdotto il Beauty Bar, un servizio ideato per quelle persone che vogliono concedersi una sveltina di bellezza e che non hanno a disposizione una giornata intera da passare in accappatoio e pantofole, insomma, il concetto è ottimizzare al massimo i tempi.
E' venuto poi il momento di dare un senso alla mia presenza lì e dopo aver compilato un breve test su come sentivo la mia pelle quel giorno, abbiamo iniziato a lavorare sui miei enormi problemi. Quelli visibili, che per gli altri c'è tempo. 
Prima di tutto mi è stato applicato un trattamento ristrutturante sui capelli composto principalmente da olio d'oliva, olio di ricino ed essenza di bergamotto. Mentre la mia chioma se ne stava avvolta in un panno caldo e mi bevevo una tisana alla liquirizia e menta, una delle ragazze dello staff si è presa cura del viso dandomi anche parecchi consigli utili e delucidazioni sull'importanza del tonico, cosa che per me è sempre stata un grande punto interrogativo. Dopo avermi struccata, ha scelto di utilizzare la linea Outer Peace di Aveda, ovvero quella specifica per pelli a tendenza acneica, di cui ha usato il detergente schiumoso, la maschera ricca di alghe e aloe, che agisce contro i rossori, la crema idratante e il trattamento più mirato per i brufoli. Il tutto in un quarto d'ora circa, roba che io di solito ci metto 5 minuti solo per struccarmi.


Durante il tempo di posa della maschera un'altra ragazza si è occupata delle mie povere e maltrattate mani facendomi prima un massaggio con la crema Hand Relief e successivamente una manicure completa firmata OPI, bacchettandomi - giustamente - per la mia passione per le pellicine. E menomale che non è svenuta alla vista delle mie cuticole selvagge. Lo smalto che ho scelto è stato Here Today...Aragon Tomorrow e tra l'altro è stata un'ottima occasione per testare base, top coat e goccine asciugasmalto che m'incuriosiscono da tempo.


Siamo poi tornati ai capelli e dopo aver fatto due shampoo, di cui uno specifico per rimuovere i residui degli oli che non sono stati assorbiti, mi è stato applicato un ulteriore trattamento e per farlo agire al meglio ogni ciocca è stata avvolta nella carta stagnola sopra cui è stata passata la piastra.
Per farmi apprezzare appieno l'effecacia di questi trattamenti non mi è stato messo niente prima dell'asciugatura, uno step a cui solitamente non posso rinunciare se voglio evitare di sembrare Jimi Hendrix. Dopo aver fatto la piega i miei capelli erano, e lo sono ancora adesso, lucidissimi, voluminosi, senza quell'odore di chimico che di solito hanno uscendo da un qualsiasi salone e soprattutto nutriti. Sicuramente per vedere dei risultati a lungo termine serviranno più sedute, ma per me questo è già un grande risultato.


Per evitare di lasciarmi andare via con capelli perfetti e faccia smostrata, un'altra ragazza dello staff ha realizzato su di me un leggero trucco sempre con i prodotti Aveda. E chi lo sapeva avessero pure una linea di make up!



In conclusione sono rimasta davvero colpita, sia dalla competenza dello staff che in generale dai servizi che offrono. Aveda è un brand che conoscevo abbastanza alla lontana, sapere che i loro prodotti si basano su attivi naturali, non contengono petrolati e siliconi e soprattutto non sono testati sugli animali è una figata pazzesca.
Inutile dire che non ho resistito a fare un paio di acquisti, ma di questo parleremo più avanti.   
Ringrazio nuovamente tutto lo staff di Riccioli Biondi e ovviamente se passate o siete di Parma vi consiglio di fare un giro sul loro sito o direttamente in salone per saperne di più.








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